Taylor Swift: tutti i significati e i riferimenti nascosti di Lover

di Alberto Muraro
taylor swift

Taylor Swift, ormai, la conosciamo molto bene. Siamo infatti perfettamente consapevoli che in ogni suo disco l’artista nasconda riferimenti segreti che solo uno “Swiftie” attento può cogliere. Le canzoni dell’artista sono infatti, da sempre, colme di significati che vale la pena approfondire, per comprendere appieno il suo processo creativo di scrittura. E Lover, in questo senso, si presta benissimo ad un’approfondita analisi.

Non perderti la nostra recensione di Lover nel podcast di Ginger:

Pubblicato su tutte le piattaforme di streaming, negli online store e nei negozi lo scorso 23 agosto, Lover rappresenta la svolta “pastello” di Taylor Swift. Dopo i toni cupi di Reputation, l’artista torna a brillare di luce propria con un progetto fresco, immediato e irresistibilmente radiofonico. Ma non per questo superficiale. Evidentemente. A proposito, cliccando qui trovate la nostra recensione del disco!

Ecco la copertina di Lover!

taylor swift

Ecco dunque tutti i riferimenti nascosti dietro le canzoni di Lover di Taylor Swift!

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Tracklist Lover Taylor Swift

1  . I forgot that you existed: la canzone è dedicata ad una (o più) persone che nel passato hanno ferito Taylor Swift. L’artista tuttavia racconta di non provare più rancore, ma soltanto indifferenza. Molti fan pensano possa riferirsi principalmente all’ex fidanzato Calvin Harris, visibilmente ignorato in Reputation, ma principalmente è il modo che Taylor ha scelto per chiudere con il passato ed iniziare un nuovo capitolo più roseo.

Nel pezzo c’è una frase, “in my feelings more than Drake” che fa riferimento ad un noto brano del rapper Drake.

2 . Cruel Summer: L'”estate crudele” che fa da ambientazione all’inizio dell’amore tra Joe Alwyn e Taylor è quella del 2016, ovvero i mesi in cui è scoppiato lo scandalo con Kanye West e Kim Kardashian che ha portato ad intaccare la sua reputazione. In una delle pagine di diario pubblicate nelle versione Deluxe del disco, la cantante si riferisce a quell’estate come “apocalisse”.

Nel video di You need to calm down, Ellen deGeneres aveva anticipato il titolo del pezzo con un tatuaggio. La frase “Devils roll the dice, angels roll their eyes” è inoltre nascosta all’interno del video ufficiale di Lover.

3. Lover: il titolo della canzone (e del disco) come ricorderete, era stato inserito da Taylor già nel video ufficiale di Me! con Brendon Urie. Il video ufficiale della canzone (guardalo qui!) include un gioco da tavolo dal nome “King of hearts“, che ricorda il titolo della celebre King of my heart di Reputation.

Un dettaglio interessate è che l’attore che interpreta il suo love interest nel video, ovvero il musicista e ballerino Christian Owens, primo ballerino proprio della messa in scena della canzone King of my heart durante il Reputation Love Tour.

4. The Man: Del significato di The Man, Taylor Swift aveva parlato in questa occasione.  La canzone parla dei doppi standard che vengono applicati oggi fra donne e uomini. Fra i riferimenti del testo c’è Leonardo di Caprio, attore noto per i suoi party in Costa Azzurra sempre attorniato di splendide ragazze e modelle.

5. The Archer: La figura dell’arciere Taylor l’aveva anticipata nel video di Me!, dove sono presenti alcuni Cupido proprio alle sue spalle. Ma non solo. Nel video di You need to calm down vediamo infatti Hayley Kioko scoccare una freccia dritto al centro di un bersaglio.

Nel pezzo Taylor racconta le proprie debolezze ed ammette che in amore si è sentita preda mentre in altra è stata cacciatrice (qui c’è il suo mea culpa).

6. I think he knows: in questa canzone d’amore, Taylor fa riferimento ad una misteriosa 16th Avenue. Si tratta di una delle vie principali di una delle sue città del cuore, Nashville, dove possiede una casa.

7. Miss Americana & The Heartbreak Prince:  quando Taylor Swift canta “You know I adore you, I’m crazier for you than I was at 16, lost in a film scene” Taylor si riferisce alla canzone “Crazier”. interpretata nel film del 2009  Hannah Montana: The Movie.

Il brano può essere letto anche con una connotazione politica; usando la metafora delle scuole superiori negli Usa, Taylor Swift parla della situazione della politica americana (“American glory faded before me”) e del motivo per cui ha scelto di schierarsi pubblicamente. Quando dice “They whisper in the hallway, “She’s a bad, bad girl” si riferisce a quando Trump definiva Hilary Clinton “Nasty Woman” oppure in un altro punto in cui dice “Boys will be boys then, where are the wise men?” e “I see the high fives between the bad guys” si riferisce all’atteggiamento del Presidente e del Partito Repubblicano.

8 . Paper Rings: in questa canzone d’amore, Taylor spiega che, quando si è davvero innamorati, i gioielli e le cose scintillanti non contano. Quello che conta è, appunto, l’amore. Ecco perché potrebbe accettare anche un normalissimo anello di fidanzamento fatto di semplice carta.

9. Cornelia StreetLa strada di cui si parla nel pezzo esiste davvero ed è nel West Village di New York; Taylor aveva affittato questo appartamento per qualche settimana nell’estate del 2016 (la famosa cruel summer), mentre faceva dei lavori di ristrutturazione nella sua casa a Tribeca. Mentre risiedeva a Cornelia Street, ha conosciuto l’attuale fidanzato Joe Alwyn. In una recente intervista, il proprietario dell’appartamento citato in questa canzone ha confessato che, quando ha incontrato Taylor Swift, non aveva idea di chi fosse.

Nel testo Taylor parla anche di pagine di diari lasciate in bianco da riempire. Le stesse che troviamo nelle 4 edizioni Deluxe di Lover.

10. Death by a thousand cuts: è una delle canzoni più sofferte del disco. Anche in questo brano Taylor fa riferimento alla scrittura di pensieri ed emozioni nero su bianco. La scrittura diventa il modo per esorcizzare il dolore della solitudine e dell’abbandono dopo la fine di una storia d’amore. Senza contare che tutti noi sappiamo quanto può far male tagliarsi con la carta.

La canzone, però, è l’unica a non essere stata ispirata dalla vita di Taylor Swift. La cantante ha confessato di essere stata ispirata dal film di Netflix Someone Great. Dopo averlo visto, si svegliava la notte pensando alle parole di una nuova canzone ed ad un certo punto si è detta: “Sto per scrivere una canzone triste“. Dopo aver composto Death by a thousand cuts ha contattato la regista e sceneggiatrice del film Jennifer Kaytin Robinson e quest’ultima le ha confessato di aver ascoltato il disco 1989 mentre ideava il film.

11. London boy: la canzone si apre con una voce maschile, quella dell’attore britannico Idris Elba, che reciterà accanto a Taylor Swift nel film Cats. Chi è il ragazzo di Londra? Sono in molti a pensare si tratti di Joe Alwyn, il giovane con cui Taylor sta da ormai tre anni. La canzone rende inoltre omaggio a Stella McCartney, la stilista con cui Taylor ha collaborato per il lancio di Lover.

Nella canzone, oltre a citare luoghi di Londra, Taylor usa modi di dire e slang tipicamente britannici.

12. Soon you’ll get better feat. Dixie Chicks: il pezzo è una toccante dedica alla madre di Taylor, Andrea. Mama Swift ha avuto un tumore nel 2015 dal quale era guarita, ma che purtroppo è tornato a Marzo del 2019.

La presenza del gruppo country (il preferito di sua mamma) nel pezzo Taylor l’aveva anticipata con un quadretto alle sue spalle nel video di Me!

13. False God: la frase “I can’t talk to you when you’re like this” è la stessa che Taylor pronuncia in francese all’inizio del video ufficiale di ME!. Nel brano la cantante fa riferimento a due innamorati separati da un oceano (We were stupid to jump in the ocean separating us / Remember how I’d fly to you?): che si parli proprio di un’americana e di un britannico?

14. You need to calm down: il secondo singolo di Lover è una dedica al mondo LGBT. In una frase in particolare la canzone sfrutta un gioco di parole (Why get made when you could get GLAAD?) che fa riferimento al più prestigioso premio che i rappresentanti della comunità possano ricevere.

Il video ufficiale, ricco di guest star e di drag queen, suggella la pace fra la cantante e Katy Perry, dopo tanti anni di frecciatine reciproche.

15. Afterglow: è una canzone dove Taylor sente di chiedere scusa a chi ha ferito. Canzone ricca di riferimenti metaforici e carica di un colore, il blu (che in inglese rappresenta anche la tristezza) presente in molte canzoni di Lover.

16. ME! feat. Brendon Urie: del significato di questa canzone noi di GingerGeneration.it ve ne avevamo parlato in modo approfondito qui!

17. It’s Nice to have a friend: la canzone racconta di come sia bello avere degli amici e di come il tempo possa passare davvero in un attimo. Un giorno ci si ritrova a giocare fra la neve, un altro quella bianca neve è diventata il riso che gli ospiti lanciano agli sposi fuori dalla chiesa.

18. Daylight: la luce del giorno, chiara e luminosa, è quella che illumina tutto Lover, un disco allegro e fresco e dai toni pastello. Nella canzone, Taylor sembra fare un riferimento al disco e in particolare alla canzone Red, spiegando come è cambiato per lei il concetto di amore (I once believed love would be burning red, but it’s golden, like daylight).

Durante il livestream di lancio del disco, Taylor Swift ha rivelato che per molto tempo ha pensato di chiamare questo suo nuovo progetto proprio Daylight per rappresentare il cambiamento rispetto l’era oscura di Reputation, ma successivamente ha optato per Lover.

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