Sanremo 2026: Nicolò Filippucci è il vincitore delle Nuove Proposte scritto da Giovanna Codella 26 Febbraio 2026 Giovedì 26 febbraio, il Festival ha incoronato la nuova promessa della musica italiana, vincitrice del Leone D’Argento. In una finale ricca di emozioni, Nicolò Filippucci ha trionfato nella categoria Nuove Proposte di Sanremo 2026, battendo la concorrenza, dallo spessore assoluto, di Angelica Bove. Ad annunciare la vittoria sul palco dell’Ariston è stata una triade d’eccezione: Carlo Conti, Laura Pausini e Gianluca Gazzoli che ha guidato i ragazzi durante le selezioni di Sanremo Giovani 2025. Il verdetto finale è stato decretato dal risultato combinato delle tre giurie chiamate a votare: la sala stampa, Tv e web, la giuria delle radio e il televoto del pubblico da casa. Nonostante la medaglia d’argento, Angelica e ha lasciato un segno indelebile con un brano dalla delicatezza rara, Mattone, ed una performance impeccabile, portando a casa due premi ambiti: il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”. Chi è Nicolò Filippucci Nicolò, classe 2006 e originario di Corciano (Perugia), non è affatto un volto nuovo per il piccolo schermo partecipando sin da piccolo a contest musicali tra cui NYcanta a New York nel 2023. Il grande pubblico ha imparato a conoscerlo durante l’ultima edizione di Amici, dove si è distinto come uno degli allievi più tecnicamente dotati e carismatici. Proprio all’interno del talent di Maria De Filippi, il vincitore delle Nuove Proposte 2026 ha lasciato il segno grazie a interpretazioni di classici e hit contemporanee. Le sue capacità versatili hanno fatto sì che le sue performance varcassero i confini nazionali, diventando virali sui social, attirando l’attenzione di artisti internazionali. La sua vittoria a Sanremo è dunque la conferma di un percorso di crescita che lo ha trasformato da “promessa dei talent” ad artista completo. Il brano che ha portato Nicolò sul gradino più alto del podio, Laguna, è un pezzo dall’ intensità poetica. Dietro questo titolo si cela una metafora del sé, un posto dove l’amore muore. La “laguna” del titolo non è solo un luogo geografico, ma una condizione dell’anima caratterizzata da zone d’ombra, dove il sentimento reciproco è destinato a naufragare tra le onde dei ricordi. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Sanremo Rai (@sanremorai)