Taylor Swift – Lover: la recensione di GingerGeneration.it

di Alberto Muraro
taylor swift

Lover, il nuovo disco di Taylor Swift, è tutto quello che i fan della cantante (gli Swifites) si sarebbero potuti aspettare dalla loro cantante preferita. Niente più, niente di meno. E, in questo senso, funziona davvero benissimo.

Non perderti la nostra recensione di Lover nel podcast di Ginger:

Sono bastati poco meno di due anni a Taylor Swift per rimettere mano alla sua tanto bistrattata reputazione (cit), tirando fuori dal cappello uno dei dischi più chiari, luminosi e a fuoco di tutti la sua carriera. Lover, un album dagli spiccati colori pastello (come si poteva intuire dalla copertina) è in questo senso il perfetto connubio fra il country d’autore di Red e il pop iperprodotto e mainstream di 1989. Un mix impeccabile e a tratti delizioso, costruito in modo certosino.

La recensione di Lover

Clicca qui per tutti i testi e le traduzioni delle canzoni dell’album!

A Lover non manca proprio niente, a partire dalla ricchissima tracklist (ben 18 canzoni), una serie di canzoni che rappresentano l’essenza della Taylor che abbiamo conosciuto fin’ora. Dolce, decisa, coraggiosa e fragile, allo stesso tempo.

Lover è il disco della donna amante e amata, dell’artista delusa ma combattente, preda e predatrice. Questo “doppio lato della medaglia” Taylor Swift ce lo racconta con la delicatezza dei synth di The Archer, o ancora con l’incedere di Miss Americana & The Heartbreak Prince, che da molti punti di vista rappresenta l’essenza stessa musicale di Taylor. Un’artista capace come poche altre di dipingere quadretti musicali come se fossero scene di film con una manciata di parole (quelle giuste).

I colori dicevamo. In Lover c’è un arcobaleno di sfumature. Da quelle della comunità LGBT omaggiata in You need to calm down ai toni caldi del country (pensiamo a Soon you’ll get better con le Dixie Chicks o a Lover stessa). C’è l’esplosione di glitter della travolgente ME! con Brendon Urie (un gioiellino, clamorosa!) o ancora i toni autunnali delle foglie che cadono e del tempo che passa su Cornelia Street.

Lover è anche e soprattutto il disco con il quale Taylor Swift ribadisce, consapevole come non mai, il suo ruolo nel mondo. La cantante si dipinge come una donna innamorata sì ma non per questo sottomessa. Taylor è pronta a combattere per ciò in cui crede incurante di mostrarsi imperfetta e volubile (se ne parla in The Man e in I Forgot that you existed) e proprio per questo, tremendamente umana. Bentornata, dunque, alla Taylor che abbiamo sempre imparato a conoscere ed apprezzare.

Lover

Tracklist Lover Taylor Swift

  1. I forgot that you existed
  2. Cruel Summer
  3. Lover
  4. The Man
  5. The Archer
  6. I think he knows
  7. Miss Americana & The Heartbreak Prince
  8. Paper Rings
  9. Cornelia Street
  10. Death by a thousand cuts
  11. London Boy
  12. Soon you’ll get better feat. Dixie Chicks
  13. False God
  14. You need to calm down
  15. Afterglow
  16. Me! feat. Brendon Urie
  17. It’s nice to have a friend
  18. Daylight

Audio streaming Spotify Lover

 

Articoli Correlati