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Maturità 2020: non ci saranno più le buste!

scritto da Alberto Muraro
scuola

Ci sono grosse, grossissime novità per quanto riguarda la Maturità 2020! Il ministro Lorenzo Fioramonti, infatti, ha firmato quest’oggi un decreto ministeriale che avrà una serie molto importante di implicazioni sui prossimi esami di stato. Scoprite insieme a noi quali!

 Spariscono le buste alla Maturità 2020!

maturità 2020

In una diretta su Skuola.net, Lorenzo Fioramonti ha specificato che il sistema delle tre buste per l’orale verrà eliminato. E questo accadrà già a partire dal prossimo anno.

Questo lo svolgimento dell’esame orale, spiegato dal ministro in persona nel dettaglio:

La commissione manterrà una serie di materiali che serviranno a far partire l’esame. Ma, anziché sorteggiarlo come in una lotteria si sapranno prima quali saranno gli argomenti scelti. Che verranno proposti agli studenti per far iniziare l’orale. Quei materiali saranno a disposizione degli studenti prima dell’inizio dei colloqui. […] Ci sarà un sistema più trasparente, più coordinato, che rasserena la commissione e mette lo studente a proprio agio. Non voglio che l’esame di Stato diventi una corsa al massacro. Gli studenti devono sapere che l’unica cosa che serve è la preparazione. L’esame di Stato è momento di confronto e valutazione e non una roulette. Non siamo al Casinò.

Il risultato dell’esame, per fortuna, non dipenderà più dal caso! Non dovrete temere di poter estrarre la busta con le domande e gli argomenti più difficili! E questo è un grande sollievo!

Il tema di storia

Come anticipato nelle scorse settimane, Fioravanti ha deciso per la Maturità 2020 di reintrodurre il tema di storia. La traccia era infatti sparita con l’ultima riforma dell’esame di Stato firmata da Bussetti

La storia torna come opzione obbligatoria nel tema argomentativo della Prima Prova di Italiano. Il ministro ha così commentato la sua scelta, evidentemente figlia dei tempi bui in cui viviamo:. “E’ un punto, questo, su cui ho voluto ascoltare le richieste della società civile”.