Maturità 2020 – Diari: in onda dal 15 giugno su Rai3

di Giovanna Codella
maturità

Da lunedì 15 giugno andrà in onda – in access prime time dal lunedì al venerdì – il nuovo programma Maturità 2020 – Diari.

Il programma è prodotto da Verve Media Company per Rai3. Una generazione di maturandi si racconta dall’interno, e ci racconta senza filtri uno dei periodi più delicati della vita, in un anno scolastico assolutamente irripetibile. Una maturità unica, incredibile ed eccezionale, segnata dall’epidemia di Coronavirus.

Le voci dei ragazzi del lockdown si ritrovano in un videodiario giornaliero, tra paure e solitudine, ma anche tra sogni e ambizioni. Studenti che all’ultimo anno di scuola superiore si sono improvvisamente trovati a trascorrere un’esistenza diversa, con la quotidianità stravolta, senza le ore in classe, l’attesa per le interrogazioni, la vicinanza dei compagni.

Maturità 2020: un esperimento sociale

Per quelli nati nel 2001 non c’è stata l’ultima gita, niente 100 giorni, difficile immaginare una cena di classe o giornate di ripasso di gruppo. Non ci sarà la notte prima degli esami per la maturità e probabilmente neanche la tanto agognata vacanza con gli amici per coronare la fine di un’era. Eppure, loro resistono, sperimentano soluzioni con incredibile spirito di adattamento. Hanno dalla loro la forza e l’entusiasmo dei 18 anni, l’incoscienza e la voglia di credere nel futuro, seppur così incerto.

Mentre gli archivi e le teche personali ci mostrano il loro mondo “prima del Covid-19”, i ragazzi in questo esperimento sociale diventano film-maker delle proprie vite. E, attraverso i loro smartphone, ci raccontano le loro giornate fatte di lezioni online e videochiamate, di famiglia, amici, amori e passioni.

Gli scambi e la condivisione con i compagni, nonostante tutto, i pomeriggi e le serate in connessione. Il senso di un nuovo tempo sospeso. Videodiari ed autoracconti di ragazzi ordinari proiettati in una realtà eccezionale. Da essi emergono valori, determinazione, una chiarezza di idee sul domani. Cose che, in questo momento unico, spesso manca agli adulti, seppur provvisti di “maturità”. Una narrazione che diventa la testimonianza storica di un tempo che, ci auguriamo, non dovremo rivivere più.

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