Il Collegio 4: ecco le anticipazioni della quinta puntata

di Giovanna Codella
il collegio 4

A partire dal 22 ottobre va in onda su Rai Due Il Collegio 4! Torna finalmente l’appuntamento con i ragazzi protagonisti del docu-reality ambientato in una scuola “d’altri tempi”.

Dopo le prime tre edizioni, gli studenti protagonisti de Il Collegio 4 si ritroveranno catapultati in un’epoca diversa. Fino ad ora, infatti, le vicende dei ragazzi si erano svolte negli anni ’60, con tutte le rigide regole che ciò aveva comportato.

Questa volta, tuttavia, si cambia. La scuola Convitto di Celana di Caprino Bergamasco sarà trasformata in un istituto degli anni ’80, per la precisione nel 1982, anno in cui l’Italia vinse i Mondiali di Calcio. Anche in questo caso, dunque, i ragazzi  saranno obbligati ad adattarsi alle regole di quegli anni. Niente cellulari, evidentemente, arrivati soltanto nella seconda metà degli anni ’90.

Il Collegio 4

Rispetto alle precedenti edizioni, però, la nuova, vedrà l’aggiunta di nuove materie.Stiamo parlando nel caso specifico dell’informatica, arrivata nelle scuole con l’introduzione dei primissimi computer.

Oltre all’arrivo di nuovi studenti, Il Collegio 4 include anche un’altra importante novità. Al cast della trasmissione, in veste di voce narratrice fuori campo, si aggiunge infatti Simona Ventura. La conduttrice prende così il testimone del collega Giancarlo Magalli.

Il Collegio 4: le anticipazioni della quinta puntata

Dal filmato delle anticipazioni pubblicato dopo la fine della puntata si apprende che i collegiali discuteranno animatamente per un gesto compiuto da alcuni dei ragazzi. Il gruppo pare si dividerà in due parti, con alcuni collegiali che prenderanno le parti dei artefici del gesto e altri che invece ne prenderanno le distanze. E non è finita qui: pare molto probabile, infatti, che il preside riceverà una relazione davvero negativa da parte dell’ispettore Bruschi e per questo deciderà di dimezzare la classe. Questo è ciò che si sente nel video, con alcuni dei ragazzi disperati e con qualche altro che arriverà a proporsi per l’abbandono della struttura.

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