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Voglio essere un mago: le regole del castello e gli oggetti magici

scritto da Giovanna Codella
voglio essere un mago

Nella prima puntata, in onda martedì 21 settembre alle 21.20 di Voglio essere un mago, 7 ragazzi e 5 ragazze, dovranno cominciare a seguire i corsi e provare a migliorare in varie specialità magiche con la guida di insegnanti esperti.

Nel castello fuori dal tempo arriveranno poi i Babbaloni. Si tratta di giovani influencer estranei al mondo della magia, ma veri e propri maghi dei social. Ma scopriamo insieme tutti i segreti di questo avvincente reality!

Le regole e il castello di Voglio essere un mago

A fare da scenario il castello di Rocchetta Mattei sull’Appennino bolognese appositamente allestito.

Sin dall’inizio i ragazzi saranno infatti divisi in casate: le Volpi Rosse, le Piume D’Oro e gli Abisso Blu.

Ogni casata avrà la sua stanza arredata con i propri colori, un luogo di studio e di svago per gli aspiranti maghi.

Ci saranno però molti spazi comuni come l’Aula magna, dove gli apprendisti seguono le lezioni e consumano i loro pasti, e il teatro, che ospita le prove degli spettacoli, le verifiche di casata e le esibizioni degli apprendisti.

Per riposarsi a fine giornata ci sarà il dormitorio, sala circolare in cui tutti i ragazzi dormono insieme in letti a castello e la cui vita notturna è seguita costantemente.

A tutto questo si aggiunge la stanza dei desideri, il luogo in cui gli apprendisti confessano ad uno specchio magico richieste e sogni con la speranza che siano esauditi.

Gli apprendisti, che dovranno rispettare una serie di regole. Tra queste: isolamento rispetto al mondo esterno per evitare distrazioni, niente cellulari, divieto assoluto di lasciare il castello, indossare la divisa della casata, andare a letto presto e non entrare nelle stanze delle altre casate.

La competizione e gli oggetti magici

Ogni settimana, i teen wizard dovranno stupire gli spettatori con trucchi magici per delle vere e proprie verifiche che affronteranno in gruppo.

La squadra peggiore dovrà affrontare gli esami di sbarramento, in cui ogni componente della casata sarà a rischio bocciatura.

Per evitarla, dovrà dimostrare di avere le competenze pratiche e teoriche necessarie per rimanere nella scuola.

Tutti in gara quindi per conquistare il Diploma di mago ed il migliore tra loro si aggiudicherà la bacchetta d’oro.

Per i ragazzi di Voglio essere un mago gli attrezzi del mestiere saranno i più vari, perchè tutto può diventare un oggetto magico, dalle carte da gioco, le monete e le colombe, una classica dotazione da prestigiatore, alle bombolette spray. Fino alle paperelle di plastica o ai tablet.