Piercing: dall'ombelico al naso bisogna sempre fare molta attenzione!

di Francesca Parravicini

Insieme al tatuaggio il piercing è una delle “decorazioni” preferite dagli adolescenti. Si tratta comunque di una modificazione del corpo e quindi bisogna prestare attenzione e scegliere accuratamente dove e come farlo.

Il luogo giusto

Prima di tutto una raccomandazione: evitate assolutamente il fai-da-te, correte il rischio di contrarre gravi infezioni come l’epatite B e persino l’Aids. Affidatevi solo a professionisti con le seguenti caratteristiche:

1. la sala di realizzazione deve essere un ambiente chiuso, separato dal resto dello studio, attrezzato con cassetta di pronto soccorso
2. le attrezzature devono essere rigorosamente sterili e monouso, soprattutto gli aghi per inserire il piercing, che non devono essere sostituiti dalle “pistole” usate per gli orecchini, che lacerano la cartilagine
3. gli operatori devono aver frequentato corsi di formazione e operare con camice e guanti monouso
i materiali consigliati per il piercing sono acciaio chirurgico, titanio, leghe di argento, oro e platino a svantaggio di cromo e nichel che possono causare dermatiti allergiche

L’operatore deve poi farvi vedere un documento, in cui sono descritti i rischi e i particolari dell’intervento, che bisogna firmare, dando il consenso informato. Se siete minorenni, dovete essere accompagnati da un genitore, che dovrà firmare il documento e portare un documento che attesti la sua parentela.

Dove farlo?

Fate attenzione al punto in cui decidete di “bucare” la pelle, perché potreste andare incontro ad alcuni rischi. Le zone come naso e bocca sono molto delicate, perché una volta perforate si crea un canale con l’ambiente esterno, favorendo così il passaggio di batteri e si tratta comunque di zone molto irrorate dalla circolazione del sangue. Per orecchie, ombelico, sopracciglia, non c’è problema.

Come curarlo

Una volta fatto, il piercing necessita di alcune cure affinché il buco si cicatrizzi e si evitino infezioni. Non tutti i tempi di cicatrizzazione sono uguali:
 
lobo e cartilagine dell’orecchio rispettivamente 4-6 e 8-12 settimane
sopracciglio 6-8 settimane
naso 6-12 settimane
labbro 6-8 settimane
lingua 4- 6 settimane
corpo 6-9 mesi

In questo periodo è bene tenere il piercing pulito, lavandolo con sapone neutro almeno due volte al giorno ed evitando di toccarlo con le mani.

Da evitare se…

Evitate di fare il piercing se soffrite di qualche infezione o dermatiti, alterazioni del sangue e disturbi cardiaci, se state assumendo anticoagulante, se avete appena effettuato un trattamento contro l’acne a base di isotreititonina, che potrebbe lasciare cicatrici. Non fatelo d’estate per evitare di contrarre infezioni al mare o in piscina.

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