MILEY: Aftermath (Audio, Testo e Traduzione) scritto da Giovanna Codella 18 Settembre 2026 Aftermath è la quinta traccia del decimo album in studio di Miley Cyrus, intitolato Bass Persuades. In un’intervista rilasciata a Zane Lowe per Apple Music, Miley ha raccontato il processo creativo che si nasconde dietro il brano, scritto insieme al compagno, il batterista Maxx Morando: “La cosa curiosa di quella canzone è che… beh, credo che nel testo si dicesse proprio “The Titan sink” (l’affondamento del Titan). Quindi parlava effettivamente di un sottomarino; l’avevo scritta come una ballata molto malinconica. Stavo facendo ascoltare a Max alcuni dei brani che avevo composto – dato che per questo disco ho adottato un approccio diverso – e gli ho chiesto: ‘Sii brutale, dimmi pure cosa non ti piace’. Lui ha risposto: ‘Quella canzone, Aftermath, è noiosa. Ti parlo con franchezza: è davvero noiosa”. Allora gli ho chiesto: ‘Tu cosa ci faresti?’. E lui: ‘Boom, boom, boom, boom’ […]. Insomma, ha reso quella canzone decisamente migliore. Credo che il risultato sia ancora più emozionante, proprio perché la dualità è una delle cose più belle in assoluto. È nata per lo più dall’improvvisazione”. QUI l’audio ufficiale della canzone Testo Aftermath di MILEY I built a bunker in the back of my mind The walls were a dream, the roof was lucite There was art in the halls that was never ours The scaffolds fell, the comet fired Does it all come closer or just the sound? I’m sick of poets and being profound You bathe in the sweat, your mouth like a straw You’re callous, but soft, you chase every flaw You were mine You were mine You were mine You were never mine You were mine, oh (Do you ever think of me now and then?) You were mine, woah (Do you ever fall into pieces?) You were mine, woah (Do you ever think of me now and then?) You were never mine (Don’t avoid the question) I miss the future like a face I forgot Like worms miss the Earth in the bottom of a pot Yeah, I miss the future, it’s mirrors in smoke It’s mirrors and more mirrors and you’re in on the joke Does it all come closer or just the sound? I’m sick of poets and being profound (Yeah) You bathe in the sweat, your mouth like a straw You’re callous, but soft, you chase every flaw You were mine, oh You were mine, oh You were mine, oh You were never mine (You were mine) Do you ever think of me now and then? Do you ever fall into pieces? (You were never mine) Do you ever think of me now and then? (You were never mine) Don’t avoid the question (You were mine) Do you ever think of me now and then? Do you ever fall into pieces? (You were mine, woah) Do you ever think of me now and then? (You were mine) Don’t avoid the question (You were never mine) Oh, oh, oh, oh Oh, oh, oh, oh Does it all come closer? (Fonte Genius.com) Traduzione Aftermath Ho costruito un bunker nel profondo della mia mente Le pareti erano un sogno, il tetto era di lucite C’erano opere d’arte nei corridoi che non sono mai state nostre Le impalcature sono crollate, la cometa ha sfrecciato Tutto si avvicina o è solo il suono? Sono stufo dei poeti e di voler sembrare profonda Ti bagni nel sudore, la bocca come una cannuccia Sei resistente ma fragile, insegui ogni imperfezione Eri mio Eri mio Eri mio Non sei mai stato mio Eri mio, oh (Ti capita mai di pensarmi ogni tanto?) Eri mio, woah (Ti capita mai di andare in pezzi?) Eri mio, woah (Ti capita mai di pensarmi ogni tanto?) Non sei mai stato mio (Non evitare la domanda) Mi manca il futuro come un volto che ho dimenticato Come ai vermi manca la terra in fondo a un vaso Sì, mi manca il futuro, sono specchi nel fumo Sono specchi e ancora specchi, e tu sei parte del gioco Tutto si avvicina o è solo il suono? Sono stufa dei poeti e di voler sembrare profonda (Sì) Ti bagni nel sudore, la bocca come una cannuccia Sei resistente ma fragile, insegui ogni imperfezione Eri mio, oh Eri mio, oh Eri mio, oh Non sei mai stata mio (Eri mia) Ti capita mai di pensarmi ogni tanto? Ti capita mai di andare in pezzi? (Non sei mai stato mio) Ti capita mai di pensarmi ogni tanto? (Non sei mai stato mio) Non evitare la domanda (Eri mio) Ti capita mai di pensarmi ogni tanto? Ti capita mai di andare in pezzi? (Eri mio, woah) Ti capita mai di pensarmi ogni tanto? (Eri mio) Non evitare la domanda (Non sei mai stato mio) Oh, oh, oh, oh Oh, oh, oh, oh Tutto si avvicina? Potrebbe interessarti anche: I testi e le traduzioni dell’album Bass Persuades