I peggiori film 2015 al botteghino

di Federica Marcucci

Con la fine dell’estate, momento clou per il botteghino statunitense, siamo giunti quasi alla fine della stagione cinematografica di questo 2015… in attesa degli ultimi blockbuster invernali oggi vogliamo tirare un po’ le somme – ed essere anche un po’ cattivi – andando a scoprire quali sono stati i 10 peggiori film 2015 (da gennaio a oggi ovviamente) in termini di incassi! Già perché a fianco dei successi inaspettati (come il Premio Oscar Birdman), alle saghe (come Lo Hobbit), dall’altra parte e come sempre ci sono stati anche numerosi flop … Film che non avete visto, che non vi ricordate, che siete andati al cinema a vedere ma non avete amato così tanto (oppure sì, non si sa mai!) o che avete aspettato tanto per poi incorrere in una delusione, guardatevi la nostra classifica dei 10 peggiori film 2015 in termini di incassi!

Ecco i 10 film che hanno fatto flop al botteghino:

  • Big Eyes di Tim Burton: la storia della pittrice Margaret Keane ha appassionato la critica ma non tutti i fan accaniti di Burton, secondo molti adattatosi alle logiche più di mercato. Noi non siamo d’accordo e se non avete visto ancora il film ve lo consigliamo vivamente, se non altro per le fantastiche prove d’attore di Amy Adams e Christoph Waltz. In Italia Big Eyes ha incassato in totale € 2.710.000. Peggio negli USA: $ 14.323.000.
  • Mortdecai di David Koepp: è triste dirlo ma il caro, vecchio Johnny Deep si è ridotto a interpretare l’ombra di se stesso. Dopo l’esilarante lettera virale post Festival di Venezia sarà difficile prenderlo di nuovo sul serio. Il film ha incassato € 1.542.000 in Italia e negli USA $ 7.684.000.
  • Il settimo figlio di Sergej Bodrov: esempio di film che passa in sordina. Nonostante due attori del calibro di Julianne Moore e Jeff Bridges, Il settimo figlio è piaciuto sì al pubblico ma non abbastanza. Incassi? Meglio in USA dove il film se la cava con $ 17.169.000. Peggio in Italia con € 1.523.000.
  • Adaline – L’eterna giovinezza di Lee Toland Krieger: una storia d’amore ai confini dello spazio e del tempo. Bello, ma forse scontato troppo… la bellezza di Blake Lively non sostiene di certo il film. € 3.271.000 per l’Italia e $ 42.301.000 per gli USA.
  • Black Or White di Mike Binder: commedia interraziale e di buoni sentimenti… forse un po’ stucchevole ma il film non ha la pretesa di essere autoriale. Ci dispiace per Kevin Costner, da anni sfortunatissimo al botteghino. In USA ha totalizzato $ 21.420.000.
  • L’A.S.S.O. nella manica di Ari Sandel: successo di pubblico (come ben sappiamo!) ma evidentemente non abbastanza per i protagonisti di questo teen movie. Meglio negli USA con $ 34.019.000, in Italia la situazione è più disastrosa: € 731.000.
  • La risposta è nelle stelle di George Tillman jr: che la formula Nicholas Sparks si stia esaurendo? Siamo tutte grandissime fan di Scott Eastwood ma, ci dispiace dirlo, suo padre Clint ha tutt’altro carisma sullo schermo… Il film ha incassato € 1.070.000 in Italia e $ 37.408.000 negli USA.
  • Tomorrowland di Brad Bird: a poco sono serviti la milionaria campagna pubblicitaria sostenuta, il nome di George Clooney e il brand Disney (che dovrà recuperare sostanziose perdite)… Tomorrowland è stato un vero e proprio disastro. In Italia ha incassato € 3.186.000, negli USA $ 92.469.000, meglio ma non abbastanza.
  • Pixels di Chris Columbus: ci dispiace perché l’idea era buffa ma allo stesso tempo originale, il cast stupendo e perché siamo tutti affezionati ai film di Columbus (vogliamo parlare di Mrs. Doubtfire o Harry Potter?). In Italia il film è ancora nelle sale e i primi risultati non promettono un successone. Negli USA ha incassato $ 75.310.000.
  • Fantastic 4 – I Fantastici Quattro di Josh Trank: il reboot del film dei supereroi Marvel è stato surclassato al botteghino da Mission Impossible, con solo 26 milioni e un incasso totale di $ 55.360.000. In Italia il film è ancora nelle sale, ma il pubblico e la critica sembrano essere stanchi di supereroi…

Che cosa ne pensate della classifica dei 10 flop del 2015 di GingerGeneration.it?

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