Addio a Paolo Villaggio: ecco chi era il comico divenuto celebre con Fantozzi

di Alberto Muraro

Paolo Villaggio non c’è più: lo straordinario attore genovese, indimenticabile ragioner Ugo Fantozzi si è spento questa notte, 3 luglio, all’età di 84 anni. L’atttore, che era ricoverato da alcuni giorni al Policlinico Gemeli di Roma, ha scritto una pagina importantissima della storia del cinema comico italiano ma non solo e lascia così un vuoto incolmabile nei cuori di chi si era affezionati ai suoi personaggi stralunati e geniali.

Ecco un riassunto della sua biografia, per quelli di voi che ancora non lo conoscessero, come riportato dalla sua pagina ufficiale su Wikipedia:

Interprete televisivo e cinematografico di personaggi legati a una comicità paradossale e grottesca, come il professor Kranz e il timidissimo Giandomenico Fracchia, è noto al grande pubblico per la creazione letteraria e la seguente trasposizione cinematografica (in dieci pellicole) del ragionier Ugo Fantozzi. All’attività comica fa eco quella di scrittore, cominciata proprio con un libro su Fantozzi, al quale seguiranno altri otto sul ragioniere, e altri libri di carattere satirico.

Ha recitato in parti più drammatiche, partecipando a film di registi come Federico Fellini, Marco Ferreri, Lina Wertmüller, Ermanno Olmi e Mario Monicelli[2]. Nel 1992, in occasione della 49ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, riceve il Leone d’oro alla carriera[1]. Nell’agosto del 2000 gli viene assegnato al Festival del cinema di Locarno il Pardo d’onore alla carriera[3].

Qual è il vostro film preferito di Paolo Villaggio?

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