Ariana Grande – petal: i testi e le traduzioni dell’album scritto da Giovanna Codella 23 Luglio 2026 Ariana Grande è pronta per il suo nuovo capitolo musicale, con un progetto che riflette la sua recente e profonda evoluzione personale. Petal, in uscita per BabyDoll Music e Republic Records, presenta una grafica molto minimal in bianco e nero e include Hate That I Made You Love Me, il brano che ha dato il via a questa sua nuova e alquanto introspettiva era. Petal segna il ritorno di Ariana dopo l’album Eternal Sunshine che ha prodotto indimenticabili successi come Yes, And? e we can’t be friends (wait for your love). Il nuovo progetto è stato scritto e prodotto insieme al suo collaboratore di lunga data ILYA, a conferma di una partnership creativa che ha contribuito a plasmare alcuni dei momenti più importanti della sua carriera. Una vera garanzia! Il nuovo disco della cantante arriva in un periodo particolarmente intenso per la vincitrice Grammy. Al momento, infatti, Ariana Grande è in tournée con l’Eternal Sunshine Tour, il primo dopo anni di pausa dai palchi, che è iniziato quest’estate. Il tour segna il suo ritorno dal vivo dopo essersi concentrata molto sulla sua carriera di attrice, inclusa l’acclamata interpretazione di Glinda nei film di Wicked. La tracklist di Petal (Testi e Traduzioni) Kiss me Hate that i made you love me Petal Stay Oh well Big feelings Freak (Warning signs) Like i do Never get over me Bad thing (Bunny hop) Nowhere, nobody (Testi in aggiornamento) Il filo conduttore delle canzoni Ariana Grande ha rivelato il significato del suo nuovo album, intriso del suo messaggio di resilienza. “Qualcosa di pieno di vita che cresce attraverso le crepe di qualcosa di freddo, duro e difficile … Parla di rompere con ogni tipo di attaccamento negativo, che si tratti dei miei mostri nella mia testa, di voci esterne, di cose che non mi servono più… È stato un esperimento di scrittura, un modo per usare questo come schema, per poter parlare di una cosa, condividere qualcosa, e lasciare che le persone lo interpretassero come volevano e lo applicassero alle proprie vite” “È anche un po’ selvaggio. Sì. Sì. Sicuramente viene da un luogo che forse ero troppo timida o educata per esplorare prima. E questa volta mi sento come se dicessi: ‘Al diavolo!‘”. Che ve ne pare dell’album Petal?