Supergirl: 5 buoni motivi per vedere la serie tv con Melissa Benoist

di admin

Finalmente arriva in Italia la prima stagione di Supergirl. Per chi si fosse perso la notizia (qui trovate la news di riferimento), la serie trasmessa in America sulla CBS e creata da Greg Berlanti, il papà di Arrow e The Flash, sarà trasmessa in anteprima su Mediaset Action (canale dell’offerta di Mediaset Premium) dal 2 Aprile.

Melissa Benoist che ai più è conosciuta per il suo ruolo nella serie tv Glee, è il volto dell’iconica Supergirl.  Figlia di Krypton e cugina di Clark Kent (alias Superman), è una sbadata segretaria di giorno al servizio della gelida Cat Grant (Calista Flockhart), ma di notte indossando vestito e mantello  rosso scorazza nei cielo di National City per difendere i più deboli. La serie arriva in Italia a 4 mesi di distanza dal suo debutto negli States, consolidando non solo il suo appeal ma soprattutto la voglia di divertire. Certo nonostante le buone premesse lo show americano non nasconde i suoi difetti, ma rimane comunque un modo perfetto per veicolare il fascino dei fumetti in tv.

Supergirl (TV GUIDE)

 

E dunque in vista dalla sua trasmissione qui in Italia, ecco i 5 motivi che ci spingono a guardare Supergirl.

#5 E’ l’erede morale di Smallville

In un panorama televisivo molto variegato, mancava una serie tv come Supergirl. Greg Berlanti infatti non solo ha dato vita ad un personaggio irriverente ed un po’ goffo, ma è riuscito a realizzare una serie al passo con i tempi e che vive grazie ai sentimenti lasciati in eredità da Smallville. Come accadde al giovane Kal-El, anche Kara prima di diventare un’immortale super-eroina, ha delle prove da affrontare.

#4  Melissa Bonoist rappresenta la gioventù di oggi

Non è stato facile trovare il volto di Supergirl ma, a quanto pare, la scelta di dare spazio a Melissa Bonoist non è stata del tutto casuale. Icona di stile e di moda (dopo la sua apparizione in Glee), l’attrice nei suoi profondi occhi verdi e fra quei fluenti capelli biondi, racchiude tutta l’essenza della gioventù di oggi. Lei rappresenta quei giovani un po’ timidi e sfortunati e quei ragazzi che credono ancora nei sogni e nell’amore. Fotografare quindi la realtà di oggi attraverso le imprese di un eroe dei fumetti non è facile, ma Supergirl in questo ha la vittoria in pugno.

#3 La serie è in bilico fra commedia e dramma di formazione

In pochi riescono saggiamente a soppesare le due anime di una comic-series.  Supergirl dando spazio alla commedia, a quella comicità sbarazzina ed irriverente, alleggerisce una trama di per se molto complessa, ma non dimentica di tratteggiare il lungo percorso di accettazione e di crescita, di un personaggio dal grande appeal e pieno denso di sfumature.

#2 I co-protagonisti bucano lo schermo

Un cast variegato poi rende tale la serie tv. Da Chyper Leigh – vista in Grey’s Anatomy – a Calista Flockhar – indimenticata in Ally McBeal e Brothers And sisters – da Mehcad Brooks – ex -protagonista di Desperate Housewives – fino a Jeremy Jordan – volto storico di Smash. Lo show della CBS quindi è attento anche ai dettagli.

#1 Supergirl approfondisce il puzzle fumettistico in tv

Dopo Arrow, Flash e Legends of Tomorrow, l’arrivo in tv di Supergirl rappresenta un grande passo per i personaggi dei fumetti. Si approfondiscono storie, umori e sensazioni, ma soprattutto si intuisce che le comic-series sono il futuro della tv. Inoltre la realizzazione di questa serie è un momento di rivalsa per Supergirl dato che, il suo personaggio, non ha mai riscosso successo. Dal film del 1984 fino alla sua apparizione in Smallville, Kara finalmente può guadagnarsi il successo che merita.

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