Jovanotti contro Happy Days: botta e risposta tra il cantante e i fan del telefilm

di Laura Boni
Jovanotti predica bene ma razzola male. Almeno secondo i fans di Happy Days, in rivolta dopo aver letto sull’ultimo numero di Tv Sorrisi e Canzoni che Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ha definito il telefilm “una vaccata”. Sul settimanale diretto da Alfonso Signorini, Jovanotti spiega: “Mia figlia Teresa ha 12 anni, si è letta sette libri di Harry Potter e guarda ‘Glee‘. Noi avevamo ‘Happy Days’ che, diciamolo, era una vaccata. Oggi i ragazzi sono svegli e fortunati”. Apriti cielo. L’Happy Days Fan Club, non ha fatto tardare la replica per bocca del suo Presidente, Giuseppe Ganelli: “Noi del fan club ci permettiamo di dire al Sig Jovanotti che questo suo giudizio è irrispettoso e ingeneroso verso un telefilm che ha fatto la storia della televisione e che ha rappresentato un momento di svago e di aggregazione per intere generazioni. Il sig Jovanotti dovrebbe ricordare forse che anche lui ha fatto parte di una generazione che “idolatrava” Arthur Fonzarelli”.
Fonzie do it better:
I fan di Happy Days ricordano anche al cantante che negli anni 80 lui stesso aveva consegnato a Henry Winkler, l’attore che interpretava Fonzie, il Telegatto di Sorrisi e Canzoni. Il prresidente dell’associazione dei fan risponde anche al confronto con Glee: “il Sig. Jovanotti fa un paragone con l’ottimo Glee, ma tutta la televisione di oggi è diversa dalla televisione degli anni 70-80. Ad esempio se consideriamo un ottimo prodotto qual è “Romanzo Criminale” e lo paragoniamo agli sceneggiati degli anni ’70 è ovvio che è completamente diverso, molto più “realista” e “profondo”. Caro Sig. Jovanotti, contestualizziamo le cose!! Considerando il suo campo, la musica, canzoni molto belle degli anni 70-80 paragonate a canzoni belle di oggi, possono sembrare “datate” perché hanno arrangiamenti tipici degli anni 70-80 ben diverse dagli arrangiamenti odierni. Concludo quindi dicendogli che lui puo’ rinnegare la televisione che amava e seguiva quando era ragazzino, liberissimo di farlo, ma non può definire Happy Days una “vaccata”. Perché è un termine irrispettoso verso un telefilm che oggi potrà sembrare troppo “buonista”, ma che andrebbe riscoperto oggi dai ragazzi: se lo facessero sicuramente sarebbero più sereni ed allegri…nella vita ci vuole anche il momento di ricreazione, come diceva Garry Marshall, specialmente al giorno d’oggi, mi creda Sig Jovanotti!!!“.
La risposta di Jovanotti:
Una replica da parte del cantante non è tardata ad arrivare, infatti, Jovanotti ha scritto una lettera aperta ai fan infuriati in cui spiega le sue ragioni: “Avete ragione, detta così sembra che io non ami Happy Days che invece ho adorato e adoro e adorerò per sempre. Nell’intervista di Sorrisi intendevo dire che le cose cambiano e non è detto che peggiorino, semplicemente cambiano e si evolvono in direzioni che non sempre sono comprensibili. Oggi se uscisse un telefilm come Happy Days risulterebbe un po’ lento e con poco intreccio”. “Happy Days» è una figata e ha detto quello che aveva da dire alla mia generazione, è una vaccata” nel senso che ha fatto il suo tempo,e meno male! E’ stato magico per noi,ma la vita va avanti,e anche la TV, che piaccia o meno. Io amo Happy Days e non vorrei mai offendere la memoria del mio amato Fonzarelli“.

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