Jonas Brothers – Happiness Begins: la recensione di Gingergeneration.it

di Roberta Marciano
jonas brothers

A 10 anni di distanza dal loro ultimo album, i Jonas Brothers sono ritornati sulle scene musicali. Happiness Begins è il titolo del loro nuovo album che si discosta in modo abbastanza netto dal loro passato, come è giusto che sia.

In 10 anni di cose ne cambiano, oggi i tre fratelli sono tutti felicemente sposati, hanno maturato delle esperienze da solisti e hanno un nuovo approccio alla musica e in generale alla loro vita. Happiness Begins non è un album di hit anzi, forse Sucker persiste come unico brano in grado di spaccare sulle charts.

La cosa di per sé non è negativa, anzi. Nelle 14 tracce di questo loro progetto si può scorgere una crescita da parte di Nick, Joe e Kevin sia nella stesura dei testi che nelle melodie. I tre fratelli hanno co-scritto la maggior parte dei testi di Happiness Begins, affermando ancora una volta il loro ruolo di artisti a 360°.

Le canzoni sono per lo più brani che raccontano le loro esperienze amorose, in particolare Love Her che sembra proprio una dedica a Priyanka Chopra, moglie di Nick Jonas. Spazio anche per i sentimentalismi tutti dedicati alla fratellanza. In questo senso il brano Rollercoaster, penultimo brano dell’album, racconta proprio il punto di partenza dei Jonas Brothers e come, tra alti e bassi dall’inizio della loro carriera sono riusciti a superare tutto, tornando più forti di prima.

Comeback è invece il brano che chiude questo album e può essere letto in due modi: come una canzone romantica o come un vero e proprio atto di amore nei confronti. Il testo infatti recita: “Se torni da me, io tornerò da te”.

Nel complesso per noi l’album supera la prova ed è un lavoro ben confezionato, nonostante l’assenza di canzoni nello stile di Sucker, ma non ne sentiamo la mancanza.

 

Cosa ne pensate del nuovo album dei Jonas Brothers, Happiness Begins?

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