La Luna e la gatta: ecco chi sono i Barbooodos

di Alberto Muraro

Il mistero è finalmente stato svelato! Allo scoccare della mezzanotte del 1 marzo, Takagi e Ketra hanno finalmente rivelato l’identità dei tre misteriosi artisti che fanno parte del mega gruppo dei Barboodos. Il trio è nato artisticamente per il brano La luna e la gatta, che promette di essere uno dei tormentoni dell’imminente stagione estiva.

Scarica QUI la canzone!

I Barboodos, così chiamati proprio in funzione delle loro folti barbe, non sono nient’altro che Tommaso Paradiso, Calcutta e Lorenzo Jovanotti. Il trio di artisti ha deciso di unire le forze per un pezzo che, non abbiamo dubbi, ci accompagnerà in radio (e magari anche in spiaggia!) per tutta la prossima bella stagione.

Per tutti quelli che non conoscessero (se mai fosse possibile!) Tommaso Paradiso, stiamo ovviamente parlando del leader dei TheGiornalisti. Per quanto riguarda Calcutta, ci riferiamo ad uno dei più grandi e apprezzati cantautori dell’indie italiano. Su Lorenzo Jovanotti, ovviamente, non vale nemmeno spendere una parola!

Qui sotto potete ascoltare La luna e la gatta e leggere il testo della canzone.

 

 

Testo

Testo

gli alberi pescano pescano
l’anima di questo mondo
emergendo le radici e abbracciando l’Equatore
vorrei tu facessi lo stesso
con la mano sul mio cuore
quando mi guardi negli occhi vorrei finire nel frullatore

ma dimmi come si può stare bene anche quando si è lontani
e non sento la tua voce ormai da troppe settimane
dimmi come si può stare vivi anche senza respirare

posso soltanto deglutire singhiozzare
cantare nella testa
questo motivo che mi fa
stare come la gatta
che guarda dalla finestra
la luna che cade in un lago dipinto di blu
e ci caschi anche tu

nel cielo la notte è romantica
venere bacia Orione
senza sapere dove senza sapere come
vorrei tu facessi lo stesso
chiamandomi col mio nome
l’amore attraversa lo spazio
di chilometri e anni luce

gingeregeneration

ma dimmi come si può stare bene anche quando si è lontani
e non sento la tua voce ormai da troppe settimane
dimmi come si può stare vivi anche senza respirare

posso soltanto deglutire singhiozzare
cantare nella testa
questo motivo che mi fa
stare come una gatta che guarda dalla finestra
la luna che cade
in un lago dipinto di blu
e ci caschi anche tu

amore non è una scusa
ma giuro mi sono perso
non è stata una bella avventura
però mi è piaciuta lo stesso
c’era la luna in un lago che emanava il suo riflesso
e una banda suonava lontano una musica blues
ci saresti cascata anche tu

 

Che cosa ne pensate dei Barboodos?

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