Pretty Little Liars – The perfectionists 1×01 recap: Omicidi, segreti e ricatti

di Elisa Baroni
pretty little liars the perfectionists

Ieri è finalmente andata in onda negli Stati Uniti la premiere di Pretty Little Liars – The perfectionists. Un primo episodio che fin dai primi minuti crea suspense e interesse nel pubblico. Marlene King ha senza dubbio mantenuto il livello di curiosità suscitato già dalla serie originale. Ecco un breve recap per capire cos’è successo!

L’inizio della puntata ve lo avevamo già mostrato in una clip (scoprila qui). La telecamera ci porta a scoprire alcuni dei personaggi e soprattutto ci fa conoscere la Beacon Heights University. In questa università Alison arriva per insegnare e forse anche per altri motivi. Tra i primi ad accoglierla, con sorpresa di Alison, c’è Mona.

La ragazza non è più in Francia perché per seguire le sue passioni ha lavorato per le Industrie Hotchkiss, la cui famiglia è proprietaria del campus. Ora Mona è responsabile della selezione del personale. Mentre condividono una torta, Alison spiega che Emily ha qualche problema di fiducia. Non riescono a essere davvero felici ma Alison è decisa a sotterrare il suo passato di mean girl.

Fin da subito capiamo che i legami tra gli studenti e in generale l’atmosfera del campus è strana e a tratti inquietante. Per esempio ai vertici del campus c’è Claire Hotchkiss che sembra abbia voluto Alison per la somiglianza con la figlia. Una figlia che tutti credono morta ma che in realtà si nasconde con l’aiuto del fratello Nolan. Nolan è l’altro protagonista della premiere. Sembra un manipolatore che ricatta gli altri per i propri fini ma che forse nasconde un lato buono. Qualcosa che scopriremo solo tramite flashback vista la sua atroce morte nel finale.

La Beacon Heights ha un Grande Fratello che la osserva?

Alison osservando i suoi studenti intuisce da subito dinamiche strane. Nolan sembra avere in pugno tutti grazie ad alcuni ricatti. Finge una storia con Caitlin per non dare un dispiacere alla madre ma in realtà il suo interesse è verso Ava (Sofia Carson). O almeno così sembra visto che tradisce anche lei. Manipola infine anche il brillante Dylan, violinista gay. I tre odiano Dylan e vogliono liberarsene. Subito dopo che ne parlano il ragazzo muore. Coincidenza?

La cosa più inquietante e allo stesso tempo intrigante è però un’altra. In molti momenti della puntata sentiamo parlare della sicurezza del campus che sembra una priorità assoluta. Inoltre, Mona parla spesso con gli specchi rivolgendosi a qualcuno come se quel qualcuno potesse osservarla. Nel finale in effetti scopriamo che gli specchi sono collegati a una sorta di centrale di controllo in cui molte persone monitorano il campus.

A cosa serve questo Grande Fratello? Perché Taylor e Nolan sembrano voler scavare a fondo nella vicenda e devono farlo in segreto? Con chi ha parlato Nolan prima di essere ucciso? Si è fidato della persona sbagliata? Insomma questa premiere ci ha aperto mille domande e per questo ci è piaciuta molto. Il noir, i segreti e i ricatti ci hanno fatto venire nostalgia delle vecchie Liars!

E voi, avete visto la premiere di Pretty Little Liars – The perfectionists?

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