Caitlyn Jenner prende le parti di Kendall Jenner sullo spot della PEPSI

di Claudia Lisa Moeller

Kendall Jenner, come vi avevamo già raccontato, è stata il volto di una pubblicità molto discussa negli USA. La PEPSI, la nota bevanda analcolica, aveva proprio ingaggiato la modella come ambasciatrice di pace che con una lattina di soda metteva tutti d’accordo.

Sulla questione ancora molto spinosa negli USA è intervenuta il papà di Kendall, Caitlyn Jenner. Durante la promozione della sua autobiografia appena uscita hanno chiesto a Caitlyn cosa ne pensasse della controversia nata dalla pubblicità della PEPSI. Da buon genitore ha difeso la sua bambina e ha detto che è inutile accanirsi su Kendall.

Anzi difende lo spot nell’intervista che vi abbiamo allegato. Caitlyn dice che lo spot della PEPSI lo trovava molto positivo. Invitava al dialogo e al confronto e non ci ha visto nulla di negativo. Anzi ha aggiunto ch lei è solo una modella e si è prestata per una campagna, magari infelice, ma non è certo stata un’idea di Kendall quello che è andato in onda.

Happy Thanksgiving to all my friends and family 🙂

Un post condiviso da Caitlyn Jenner (@caitlynjenner) in data:

Per noi d’altronde era stato un po’ strana tanta violenza per uno spot nemmeno troppo bello, a nostro parere. In America, però, alcuni istanti dello spot che è andato in onda aveva troppi richiami alla realtà ed era impossibile non arrabbiarsi per come certe questioni sottese e accennate venivano affrontate.

Per esempio il movimento #BlackLivesMatter si è sentito chiamato in causa: denunciano ormai da anni i soprusi degli agenti di polizia nei confronti dei neri. O comunque la disparità sociale ancora presente in US. Non è un caso che proprio una delle eredi di Martin Luther King abbia sbeffeggiato la pubblicità e il messaggio lanciato dalla réclame.

D’altronde, quello che a noi pare incomprensibile, per gli americani è stato un messaggio chiaro. Non può un influencer, come è Kendall Jenner che sulla questione politica ha sempre taciuto (a differenza di Kim Kardashian), giocare su questioni del genere. Sarebbe un po’ come se in Italia si girasse uno spot con protagonisti dei mafiosi che ridono e scherzano e smettono di uccidere perché bevono qualcosa assieme. Un po’ troppo semplice.

D’altronde la PEPSI non solo ha ritirato al pubblicità, ma anche chiesto scusa per quello che è successo. Anzi si sono presi la responsabilità e hanno anche chiesto scusa a Kendall Jenner per averla messa in mezzo.

 

Nel messaggio pubblicato spiega la compagnia che il messaggio che volevano lanciare era di unità e fratellanza e di pace. Non era interesse di nessuno sminuire quanto negli ultimi anni e decenni è successo negli USA.

Dal canto suo Kendall Jenner tace sulla questione. Anzi ha cancellato ogni possibile riferimento alla campagna. Ha lasciato solo questa foto su Twitter di Cindy Crawford a sua volta testimonial per la PEPSI.

Perché sì, Kendall ha ragione: diventare testimonial per la PEPSI è un onore. E proprio per questo ora scappare dalla campagna, a cui ha dato volto, è un po’ infantile. Basterebbe spiegare, come ha fatto la PEPSI, che nella campagna non c’erano doppi o secondi fini. Nonostante le critiche Kendall avrebbe comunque rigirato lo spot perché parlava di pace e non sminuiva alcuna battaglia per i diritti civili (alcuni fotogrammi sono anche riferite ai gay).

Per molti media Kendall sarebbe distrutta e affranta per quello che è successo. Un po’ come la sua amica Gigi Hadid accusata più volte sul web di essere “razzista”, converrebbe a questo giovane volto seguito da milioni di adolescenti prendersi le sue responsabilità. Come recitava lo spot “live bolder”, vivi più coraggiosamente.

Anche alcuni famosi “colleghi” della modella si sono espressi sulla questione. Una è Madonna che ha le idee molto chiare in merito. Madonna ha deciso da che parte stare e lo dice chiaro e tondo con due post su Instagram.

Con l’hashtah #ironic Madonna spiega prima che starebbe dal lato di Kendall Jenner, testimonial travolta dalle polemiche, e spiegherebbe che anche lei venne censurata una volta. Peccato che il riferimento ad un bacio che avrebbe dato nello spot incriminato ad un santo dalla pelle nera è, in realtà, il riferimento di un videoclip che girò.

E il secondo post è chiaramente un omaggio all’azienda avversaria.

?

Un post condiviso da Madonna (@madonna) in data:

E tu cosa ne pensi dello spot della PEPSI e delle reazioni che sono seguite al suo rilascio? E della difesa di Caitlyn nei confronti di Kendall Jenner?

Articoli Correlati