Scuola: corteo di studenti anche a Genova contro il decreto Gelmini

di admin

Nemmeno il freddo e il gelo riescono a fermare la protesta. Alle 11.00 di stamattina a Genova un fiume di studenti di tutte le età si è riversato nelle strade bloccando il traffico. Il torrente umano si sta espandendo grazie alla continua partecipazione di giovani che si uniscono al corteo.

Uniti per la cultura 

 

Gli studenti a gran voce chiedono attenzione per la grave crisi che sta attanagliando le scuole in particolare e la cultura in generale e camminano uniti esibendo uno striscione dall’emblematica scritta “nell’ ignoranza la sottomissione, nella conoscenza la ribellione”.

A Roma sui tetti difendere i propri diritti 

 

L’eco della manifestazioni risuona in tutti Italia, se oggi si stanno occupando le strade ieri studenti e ricercatori si arrampicavano sui tetti (imitati dai leader dell’opposizione) degli atenei per dire no ai tagli imposti dal decreto Gelmini che falcerà nei prossimi mesi fondi per le Borse di Studio e posti di lavoro.
Nel frattempo nelle piazze i manifestanti si spingevano fino alle Porte della sede del Senato della Repubblica per fare pressione arrivando anche alle scontro con le forze dell’ordine.

Denunciati studenti di Firenze 

 

Ieri giovedì 25, 30 studenti sono stati denunciati a Firenze. Secondo gli agenti che li hanno fermati si sono resi protagonisti di episodi di violenza come il lancio di oggetti pericolosi. I ragazzi, tutti aderenti a collettivi studenteschi , sono stati accusati anche di aver manifestato senza autorizzazione e di interruzione del servizio pubblico.

Occupazione dei monumenti 

 

Il clima è sempre più infiammato, anche i monumenti vengono occupati in segno di protesta: il Colosseo a Roma, la Torre di Pisa e la Mole Antonelliana diventano casse di risonanza per la voce del mondo studentesco.
Nel frattempo il voto sul Ddl voluto dal ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini, in esame ieri a Montecitorio, è slittato al 30 Novembre. Dissensi verso alcuni emendamenti del disegno di legge arrivano dalle file del Fli.

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