Studenti, non si ferma la protesta: uova su Palazzo Madama

di admin

Nel mondo scolastico proseguono le agitazioni. A Roma gli studenti “attaccano” le Sedi della Camera e del Senato.

“Assalto” alla sede del Senato e le cariche dei Carabinieri

Stamattina un corteo di studenti si è recato a Palazzo Madama cercando di oltrepassare le barriere di sicurezza ma trovando la ferma opposizione degli agenti che sono riusciti a chiudere i portoni bloccando l’ingresso dei manifestanti. Questi ultimi hanno proseguito la protesta lanciando uova. I dimostranti hanno poi deciso di spingersi verso Palazzo Grazioli, circondato da un cordone di polizia, per raggiungere la dimora del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ma sono stati intercettati da un reparto di Carabinieri e colpiti da alcune manganellate alle quali hanno risposto con un altro lancio di uova.

Studenti, ricercatori e docenti circondano Montecitorio per dire no a Ddl Gelmini

Prosegue la marcia per la difesa dei proprio diritti. Dopo il senato e la residenza del Premier, studenti, a cui si sono uniti anche ricercatori e docenti, si sono mossi verso la sede della Camera dei Deputati in cui è in discussione il dibattuto Ddl Gelmini. Il coro di voci si è levato all’unisono per dire no no e ancora no allo scempio che seguirà all’attuazione del disegno di legge e si prevede un’ulteriore mobilitazione da parte di altri atenei e l’inasprimento della lotta.

Lazio: sciopero contro i tagli

Anche la Regione Lazio si è mobilitata contro i tagli che negli ultimi anni hanno falciato, non solo docenti, ma anche personale delle segreterie, assistenti di laboratori e collaboratori scolastici proprio mentre paradossalmente il numero degli studenti continua ad aumentare.

Procedono le occupazioni dei licei

In molti licei proseguono le occupazioni, si protesta, in conformità con gli atenei, contro il silenzio del Ministro dell’Istruzione che fa orecchie da mercante di fronte agli scioperi, ai cortei, ai sit-in, si cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica contro la manovra del Ministro Tremonti e nel contempo si cerca di attirare l’attenzione anche a problemi interni agli Istituti con strumenti quali le lezioni in piazza e i flash mob.
La gente vuole risposte. Voi cosa ne pensate?

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