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One Piece, anticipazioni capitolo 866: flashback su Big Mom

scritto da Marco Della Corte
One Piece, anticipazioni capitolo 866: flashback su Big Mom

In questo articolo vi forniremo alcune interessanti anticipazioni sul capitolo 866 del manga One Piece. Si apre l’ennesimo flashback, l’ultimo di tanti che hanno caratterizzato il fumetto di Oda finora. In esso, ci saranno svelati alcuni retroscena riguardanti Big Mom, imperatrice di Tottoland e villain principale della saga in corso. Vi avvertiamo che questo articolo contiene grossi spoiler, quindi proseguite a vostro rischio e pericolo!

One Piece, anticipazioni capitolo 866: il flashback parte con Big Mom e l’isola di Erbaf!

Secondo le ultime anticipazioni riguardanti il capitolo 866 di One Piece, il flashback avrà protagonista Big Mom, ma pare che in esso apparirà anche l’isola di Erbaf. Ve la ricordate? Stiamo parlando del villaggio de giganti da cui provengono anche Dori e Brogi. Nella storia verremo a sapere che Big Mom (alias Charlotte Linlin) venne abbandonata su questa isola dai genitori, quando la piccola aveva solo cinque anni. Il motivo dell’abbandono fu dato dal fatto che i due non riuscivano in alcun modo a tenere a bada una bambina vivace e problematica come Charlotte.

Apprendiamo, inoltre, che la piccola Charlotte aveva causato, già in tenera età, innumerevoli vittime. Al fine di evitare la condanna a morte, era stato chiesto ai suoi di mandarla in esilio. I genitori di Charlotte erano sicuri che la ‘Grande Madre‘ si sarebbe presa cura della loro bambina e dunque, alla fine, la futura imperatrice venne abbandonata ad Erbaf. Possiamo notare, a questo punto, l’umanità dei genitori di Charlotte e di come la madre fosse disperata per il fatto di dover dire addio a sua figlia.

One Piece: dissertazioni su Erbaf

Mentre vediamo la piccola Charlotte comprendere che i suoi genitori non torneranno più a prenderla, Eichiro Oda si prende una piccola pausa, per dare a noi lettori qualche dissertazione su Erbaf all’epoca. Cento anni prima della storia di One Piece, l’isola era covo di pirati sanguinari che terrorizzavano l’intero pianeta; questo fino a quando i due comandanti supremi (Dori e Brogi) non uscirono di scena, andando via da Erbaf, terminando così un’epoca.

Dopo di ciò, i membri della ‘Ciurma dei pirati giganti‘ vennero catturati e condannati al patibolo. L’esecuzione fu fermata da una suora, sorella Caramel, la quale disse che il ‘Regno dei Cieli‘ non voleva che la giustizia fosse attuata con il sangue. Il boia fece notare alla donna di fede che quei pirati avevano causato solo dolore e sofferenza, ma Caramel comprendeva che altre morti non avrebbero fatto altro che perpetrare la spirale di odio e violenza. Mentre la donna cercava di convincere il boia a liberare quei disgraziati, il cielo si annuvolò ed iniziò a piovere.

Commosse da quel presagio divino, le persone presenti decisero di ascoltare le ragioni di Caramel, la quale promise di guidare la gente in un posto dove tutti potessero vivere in pace e come fratelli, aldilà della razza e dello status sociale. Da quel momento, sorella Caramel divenne Madre Caramel e di lì a poco aprì un orfanotrofio, per accogliere tutti i bambini senza famiglia, bisognosi di amore. L’istituto venne battezzato ‘Lamb’s House‘ e fu costruito ad Erbaf.

One Piece: Charlotte Linlin incontra Madre Caramel

Passarono 37 anni da quegli eventi. La piccola Charlotte Linlin, sbarcata ad Erbaf, incontrò Madre Caramel, la quale la accolse nel suo istituto e dicendo alla bambina di non preoccuparsi, poiché i suoi genitori sarebbero giunti presto a riprenderla. Caramel sapeva bene che la mamma e il papà della bimba non sarebbero mai più tornati da lei, ma cercò di non far pesare a Charlotte il suo nuovo status di orfana.

Nella casa di Caramel c’erano minori di ogni razza e classe, persino un principino cacciato dal suo regno ed un bambino che in passato era stato schiavo. Linlin subito si sorprese della conformazione della città di Erbaf: costruzioni ciclopiche e persone grandi il triplo (se non il quadruplo) dei normali esseri umani. Insomma, un posto fatto su ‘misura’ per la bambina. Tuttavia, il lato demoniaco della futura Big Mom si sarebbe manifestato molto presto…

One Piece: le ‘marachelle’ di Charlotte Linlin

Un giorno, nei pressi dell’orfanotrofio, Madre Caramel trovò Charlotte che stava piangendo. La bambina disse che aveva cercato di fare da moderatrice tra un lupo ed un orso che stavano litigando. Tuttavia, l’orso aveva mangiato il lupo dopo che la bambina li aveva messi insieme all’interno di una gabbia. Linlin, per punire l’orso, lo aveva menato, ma  le sue sculacciate furono così violente da uccidere l’animale. Caramel comprese che era stata Charlotte ad ucciderlo, ma per non far pesare alla bambina l’omicidio da lei attuato, le spiegò che il ‘Signor Orso‘ stava solo riflettendo sui suoi sbagli.

Madre Caramel disse a Charlotte che ora i due animali avevano fatto pace ed erano tornati ad essere amici, risollevando, in questo modo, il morale della piccola. Tuttavia, la notizia che Linlin fosse riuscita ad uccidere un orso a mani nude, fece subito il giro di Erbaf.  Nonostante tutto, Madre Caramel era così indulgente da perdonare tutte le cattive azioni di Charlotte, cercando di farle comprendere i suoi errori, senza usare violenza nei confronti della bambina.

One Piece: il leggendario duello tra Dori e Brogi

Nel capitolo 866 di One Piece, scopriamo che dopo la partenza di Dori e Brogi, tutti ad Erbaf sapevano del duello tra i due guerrieri giganti, che oramai si protraeva da 40 anni presso Little Garden nel Grande Blu. Nel capitolo rivediamo un giovanissimo Hajrudin (comparso a Dressrosa) mentre si allena per diventare un forte guerriero. Intanto, vediamo anche Charlotte ed una sua amica giocare insieme.

One Piece: il digiuno e i solstizio d’inverno

Continuiamo la storia. Mentre le due bambine si divertivano, un gigante si avvicinò a Charlotte, chiedendole se fosse pronta. La piccola non sapeva cosa rispondere e parve subito disorientata. L’amichetta di Linlin le spiegò che prima del solstizio d’inverno, i giganti dovevano osservare 12 giorni di digiuno. Charlotte, però, non conosceva il significato di quella parola e l’altra bambina le disse che per 12 giorni non avrebbe potuto mangiare nulla, se non bere acqua. Subito Charlotte iniziò a preoccuparsi per quei discorsi, ma l’amichetta la rassicurò, dicendole che se fosse riuscita a resistere, ci sarebbe stata, infine, una grande festa.

One Piece: il digiuno di Big Mom

Mentre le due bambine stavano parlando, due tizi, Yoruru Barbamontagna e Yaruru Barbacascata, scesero al villaggio per prendere alcuni bambini, per portarli in un castello e festeggiare due importanti eventi: il solstizio d’inverno e la nascita del principe Loki. Yoruru e Yaruru erano due dei più forti guerrieri di Erbaf e lo stesso Hajrudin fu commosso nel vederli dal vivo.

L’amichetta di Charlotte spiegò che durante il banchetto al castello avrebbero mangiato dei semla, un particolare alimento che avrebbe dato le forze necessarie per resistere ai 12 giorni di digiuno. Il semla è, per la precisione, un panino di marzapane con dentro panna e cosparso di zucchero a velo. Sentendo la descrizione del dolce, subito Charlotte ne rimase entusiasta.

Giunto il giorno dell’importante cerimonia, la bambina si comportò molto male al banchetto, razionando subito la quantità di semla, tanto che i giganti dovettero accorrere a bloccarla. La fame della futura Big Mom iniziò ad accusare segni di anomalie, non a caso già al terzo giorno di digiuno, iniziò a lamentarsi con Madre Caramel a causa dei crampi allo stomaco.

La donna fece coraggio alla piccola, spiegando il significato della festa che era in atto. Grazie alle rassicuranti parole della suora, Charlotte riuscì a resistere fino al sesto giorno. Tuttavia, la ‘bestia‘ che era dentro quella bambina si sarebbe manifestata di lì a poco…

One Piece: la distruzione del villaggio di Erbaf

Arsa dalla fame, Charlotte iniziò a distruggere l’intero villaggio di Erbaf, sterminando la maggior parte dei soldati che cercarono di bloccarla. Informata di quanto accaduto, Madre Caramel tentò di fermare Linlin e di farla rinsavire, ma la ragazzina aveva in mente solo una cosa: i semla. Yoruru, intanto, arrabbiato per quanto stava accadendo, sgridò Charlotte dicendole che non avrebbe avuto più il diritto di ringraziare il dio sole.

Era solo una bambina certo, ma il caos e la morte da lei perpetrati non potevano essere in alcun modo perdonati. Chiedendo perdono a Caramel, Yoruru decise di uccidere Charlotte; cosa sarebbe accaduto? Lo scopriremo solo nel prossimo capitolo.

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