Marco Mengoni: la recensione dell’Atlantico Tour a Milano

di Roberta Marciano
marco mengoni atlantico

In una giornata particolare come il primo maggio, noi di Gingergeneration.it siamo stati catapultati nel mondo di Marco Mengoni. Abbiamo, infatti, assistito alla prima data a Milano del suo Atlantico Tour. Dopo aver dato via ai suoi concerti a Torino, Marco farà ben quattro tappe al Mediolanum Forum di Assago.

La prima, quella del primo maggio appunto, ha lasciato la folla in visibilio e ha dimostrato quello che in molti forse già sapevano: Marco è un vero performer. Una bella voce non è poi così difficile da trovare ma, la capacità di stare sul palco, interagire e coinvolgere il pubblico è una qualità innata, di cui il cantante è decisamente dotato.

Il concerto si apre sulle note di Mohammed Alì, arrangiata in chiave nuova e con soli i coristi presenti sul palco, prima di veder apparire Marco che con la sua grinta comincia con il pezzo di apertura. Da quel momento in poi è un crescendo di emozioni che alterna le sue ballate più classiche e, talvolta, strappalacrime a brani dove è impossibile stare fermi come Amalia, Onde e Io ti aspetto.

Il cantante ha ringraziato per tutto il concerto i suoi fan per essere accorsi in un giorno particolare e per averlo supportato sempre durante il suo viaggio. Tra i momenti più emozionanti della serata non possiamo non ripensare con un filo di commozione a quando canta 20 sigarette. Le luci si spengono, nessun occhio di bue ad illuminare il palco, il pubblico in silenzio e senza cellulari in mano. L’unica cosa che si sente è la voce di Mengoni che riempe il palazzetto, proprio come se ognuno di noi si trovasse nella propria camera con le cuffie e la propria playlist preferita.

Nella sua scaletta Marco mixa brani del passato e del suo presente, attingendo a ciascuno dei suoi album. Balla, si diverte, sente l’entusiasmo della gente e, proprio come i divi internazionali, sovrasta il palco alzandosi su una pedana che gli consente di ammirare tutto il pubblico del Forum, e il Forum di ammirare lui.

La sua performance si chiude con L’Essenziale, il brano che gli ha permesso di vincere il Festival di Sanremo nel 2013, e con la sua ormai popolarissima Hola.

Un tour da vedere e rivedere, mai banale e carico di emozioni, capace di trascinare anche gli scettici o chi non è proprio un fan sfegatato.

La scaletta dell’Atlantico Tour

Muhammad Ali

Voglio

Ti ho voluto bene veramente

In un giorno qualunque

Dove si vola

Sai che

Atlantico 

Pronto a correre

Monologo Sei tutto

La ragione del mondo

Buona vita

Parole in circolo

Proteggiti da me

Dialogo tra due pazzi

La casa Azul

Onde

Amalia

Monologo Mondo_Loon

Guerriero 

Mille lire

L’Essenziale (al piano)

20 sigarette/Le cose che non ho/Non passerai

Esseri umani

Credimi ancora

Io ti aspetto

L’Essenziale 

Hola

 

E voi avete già partecipato o parteciperete a una delle date dell’Atlantico Tour di Marco Mengoni?

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