L'università sciopera contro la legge 133

di admin

Confluiscono a Roma da tutte le città d’Italia e si mobilitano anche all’estero, gli studenti e i ricercatori universitari, oggi in sciopero contro i tagli previsti dalla decreto Gelmini varata dal Senato legge 133.
I manifestanti sono in particolare contrari al blocco del reclutamento e alla possibilita’ di trasformare gli atenei in fondazioni, ma in generale si oppongono all’intera politica promossa dal ministro Mariastella Gelmini

Cortei a Roma
Lo sciopero indetto da Cgil e Uil ha generato due diversi fronti di opposizione dei quali uno è partito questa mattina alle 9 da piazza dell Repubblica, mentre l’altro, che aggrega principalmente i collettivi studenteschi di sinistra ribattezzatesi per l’occasione "L’onda", è partito da PIazza Bocca della Verità. Confluiti in Piazza Navona, si dirigeranno verso la sede del Ministero dell’Istruzione in Viale Trastevere, dove arriveranno nel pomeriggio.

"L’onda" si diffonde all’estero
Anche gli studenti italiani che studiano all’estero hanno recepito l’invito dei sindacati e hanno organizzato sit in presso le ambasciate italiane dei rispettivi paesi, in partcolare a Londra e a Bruxelles: sono numerosi i gruppi creati ad hoc sul social network Facebook, con titoli inequivocabili che invitano a partecipare allo sciopero generale di oggi.

Voi partecipareste/partecipate? E se si, perché?

Immagine:

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