Laura e Paola: Paola Cortellesi e un monologo sulla “famiglia dell’amore”! (video)

di Laura Valli
laura paola biagio

Gran finale per lo spettacolo “Laura e Paola” con il terzo, e ultimo, appuntamento insieme in onda questa sera venerdì 15 aprile 2016 su Rai 1, durante la quale le due padrone di casa faranno l’impossibile per lasciar un bellissimo ricordo di questa loro avventura.

Anche in questa serata Paola Cortellesi tratta un tema sociale “Mi chiamo Anna e credo nella famiglia“. Con apparente leggerezza, ma senza scadere in facili luoghi comuni, racconta la storia di Anna una bambina arrivata troppo presto, che ha vissuto sempre solo con la madre, sino a che nelle loro vite non è entrato il compagno della madre, che piano piano riesce a conquistarsi un posto in questa famiglia e nel cuore di Anna.

Lui la accompagna nelle prime tappe della sua vita, anche nei momenti più bui, segnati dalla malattia e dalla scomparsa della madre, sino alla ricomparsa di un padre che tempo addietro se ne era andato dicendo “Sono troppo giovane”, e che per questo la bimba non conosceva e non amava.

Mi chiamo Anna e credo nella famiglia“, posta difronte ad una scelta si è resa conto di amare come un padre Massimo, che sino a quel momento era stato il compagno di mamma, e che ora diventa con Anna il nucleo di una famiglia fondata solo sull’amore reciproco e non su legami di consanguineità. Paola Cortellesi conclude la storia di Anna con un a bellissima frase: “Mi chiamo Anna. Credo nella famiglia. Nella famiglia dell’amore…”.

Come ha detto Biagio Antonacci “Un inno all’amore libero, come dovrebbe essere sempre”. Queste parole sono il coronamento di questa storia che ha trovato il suo apice nelle parole del brano “In una stanza tutta rosa”, scritta da Biagio ed eseguita con la Pausini.

 
 Cosa ne pensate di questo testo interpretato magistralmente da Paola Cortellesi?

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