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Eurovision Song Contest 2016: ecco di cosa parla 1944 di Jamala!

scritto da Alberto Muraro

L’Eurovision Song Contest 2016 si è magistralmente concluso ieri sera con il trionfo, a dire la verità un po’ a sorpresa, di 1944, pezzo portato in gara dall’affascinante Jamala, in rappresentanza dell’Ucraina. La canzone, contro ogni pronostico iniziale, è riuscita ad avere la meglio sull’Australia e su Dami Im (un brano bellissimo, arrivato secondo) e la potente You are the only one di Sergey Lazarev, oltre ovviamente ad aver stracciato la concorrenza di Francesca Michielin, arrivata solo 16esima con No Degree of Separation.

Ma di cosa parla 1944 di Jamala, per l’esattezza? Contrariamente ad altre canzoni presentate all’Eurovision, generalmente improntate sull’amore o l’autocelebrazione, il pezzo è dedicato proprio all’anno in cui Stalin decise di deportare la popolazione tatara dalla Crimea, dopo le accuse da parte del regime di collaborazionismo con i nazisti. L’artista ha in effetti origini tatare e ha deciso di dedicare questa canzone alla nonna, anch’ella vittima della deportazione. Il testo della canzone parla proprio di un popolo costretto ad abbandonare le proprie radici e le proprie case a causa della follia di uomini che si sentono dei in grado di dominare il mondo.

Qui trovate video ufficiale, testo e traduzione di 1944 di Jamala: siete contenti che abbia vinto l’Eurovision Song Contest 2016?

 

Testo

When strangers are coming
They come to your house
They kill you all
And say
We’re not guilty
Not guilty

Where is your mind?
Humanity cries
You think you are gods
But everyone dies
Don’t swallow my soul
Our souls

Yasligima toyalmadim
Men bu yerde yasalmadim
Yasligima toyalmadim
Men bu yerde yasalmadim

We could build a future
Where people are free
To live and love
The happiest time

Where is your heart?
Humanity rise
You think you are gods
But everyone dies
Don’t swallow my soul
Our souls

Yasligima toyalmadim
Men bu yerde yasalmadim
Yasligima toyalmadim
Men bu yerde yasalmadim

Traduzione

Quando glo stranieri arri ano
vengono nella tua casa
vi uccideranno tutti
e diranno
non siamo colpevoli
non siamo colpevoli

dov’è la tua testa?
l’umanità piange
voi pensate di essere dei
ma tutti muoiono
non ingoiare la mia anima
le nostre anime

non posso passare la mia giovinezza li
perchè tu mi hai rubato la pace
non potrei spendere la mia giovinezza li
perché tu mi hai rubato la pace

potremmo costruire un futuro
dove tutte le persone saranno libere
per vivere e amare
il momento più felice

dov’è il tuo cuore
l’umanità si leva
voi pensate di essere dei
ma tutti muoiono
non ingoiare la mia anima
le nostre anime

non posso passare la mia giovinezza li
perchè tu mi hai rubato la pace
non potrei spendere la mia giovinezza li
perché tu mi hai rubato la pace