Depilazione: Silk epil vs elettrodepilazione

di Francesca Parravicini

Abbiamo visto come depilarsi con ceretta a caldo e a freddo, ora vedremo alcuni metodi efficaci, con apparecchi elettrici, più invasivi e avolte dolorosi.

Apparecchi elettrici

I cosiddetti epilatori, si possono acquistare nei supermercati o nei negozi di elettrodomestici e sono simili ai rasoi. Hanno una spirale rotante che “afferra” i peli e li rimuove; è efficace sui peli più grossi e sulle superfici piatte e meno sensibili (le gambe, ad esempio), mentre è più difficile che catturi quelli sottili, che sfuggono alle pinze e si spezzano. L’epilazione va effettuata ogni 15 giorni circa.

Elettrodepilazione

Questa pratica, detta anche diatermocoagulazione, elimina definitivamente il pelo e utilizza corrente elettrica ad alta frequenza trasferita ad un ago, che sprigiona energia termica in grado di distruggere il pelo, agendo sul follicolo pilifero. Esistono quattro metodi:

termolisi: si basa sull’energia che il calore sprigiona dalla concentrazione di alta tensione, che va modulata con cura se si vogliono evitare cicatrici e bruciature.

idrolisi: metodo in cui si applica una corrente continua alla radice del pelo, in grado di provocare una reazione chimica che sprigiona idrossido di sodio, distruttivo per il pelo. Efficace ma molto doloroso.

blend: usa l’azione combinata di idrolisi ed elettrolisi, l’alta frequenza prepara la pelle per l’azione della corrente continua, che brucia il bulbo pilifero.

flash: utilizza un apparecchio a termolisi che emette corrente ad alta intensità per brevi frazioni di secondo.

Luce pulsata

La fotoepilazione è un metodo recente, che permette di eliminare il pelo in maniera selettiva. Si applica sulla pelle un gel che agisce come conduttore dell’energia luminosa e la si "bombarda" con impulsi di luce a intervalli regolari. È indolore e non provoca danni alla pelle. Sono necessarie 4-6 sedute al mese.

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