Dark 2: la trama e la recensione di Materia oscura, l’episodio 2×02

di Alberto Muraro

Torna finalmente su Netflix Dark! La serie cult tedesca, di cui trovate un ampio approfondimento qui, è infatti ritornata in questi giorni con una seconda stagione attesissima dai fan di tutto il mondo.

La serie è uno dei prodotti della nota piattaforma di streaming più particolari ed originali degli ultimi tempi. Contrariamente a quello che vi potreste aspettare dal titolo e dalle atmosfere, non ci troviamo di fronte ad un prodotto horror. Di certo non mancano gli elementi sovrannaturali, mescolati con spunti thriller e fantascientifici che la rendono complessa, ma allo stesso tempo molto intrigante.

Al centro della vicenda c’è la misteriosa cittadina tedesca di Winden, un luogo di provincia apparentemente tranquillo nel quale, ad un certo punto, iniziano ad avvenire delle misteriose sparizioni. Si scoprirà che molti degli eventi che avvengono a Winden sono legati ad una grotta che nasconde tantissimi segreti.

I suoi protagonisti (il giovane Jonas in particolare) dovranno affrontare una forza molto più grande di loro come il tempo, che nel corso della serie si riavvolgerà su se stesso in loop praticamente infiniti (e da molti punti di vista pericolosi!).

La trama di Materia oscura, l’episodio 2×02 di Dark

DARK

Anche in questa complicatissima puntata ci muoviamo su tre distinti livelli temporali: il 1986, i giorni nostri e il 2052.

Nel futuro, Mikkel scopre cosa c’è dietro il muro proibito, all’interno della centrale nucleare di Winden, ormai in rovina. Il giovane trova un passaggio spazio temporale, il cui funzionamento è spiegato da Claudia Tiedemann, l’ex capo della centrale. A fine episodio, dopo aver quasi rischiato la vita, Mikkel deciderà di entrare al suo interno per cercare di “tornare a casa”.

Nel 1986 Claudia Tiedemann incontra sé stessa anziana. La donna, invecchiata, spiega alla sua controparte più giovane dei pericoli della macchina del tempo per lei, per il mondo e per la figlia Regina e la invita a fermare il piano diabolico di Adam.

Regina,  proprietaria dell’hotel di Winden nel presente, viene interrogata dalla polizia della cittadina, di cui fa parte Charlotte, in quanto la sua posizione riguardo al caso della sparizione delle 6 persone dalla città è sospetta. Nel corso dell’interrogatorio, la donna racconta di aver conosciuto uno “straniero” nel suo hotel (Jonas Kahnwald) che le aveva chiesto di inviare un pacco pieno di disegni e appunti, gli stessi del libro scritto dal nonno di Charlotte.

Egon Tiedemann, poliziotto di Winden, si rende conto di aver sbagliato ad incriminare Ulrich Nielsen dell’omicidio di due bambini molti anni prima e decide di incontrare l’uomo, che si scaglia contro Tiedemann e lo avvisa della sua morte imminente.

Fra i protagonisti della puntata anche il piccolo Mads, che salta la scuola per scoprire cosa si nasconde nella misteriosa caverna di Winden. Il piccolo verrà fermato da Noah, che con l’aiuto di Adam, vi ricordiamo, sta cercando di dare il via all’Apocalisse.

 

La recensione

Questa puntata è stata chiamata Materia Oscura forse non a caso, considerato quanto è complicata da seguire e spiegare. I salti temporali continui, l’aggiunta di nuovi spunti di trama e anche di personaggi (senza contare che molti di loro nemmeno ci vengono presentati a dovere!) rende l’episodio, oseremmo dire, fastidiosamente complesso. Va detto che siamo soltanto alla seconda puntata, per cui molte cose potranno cambiare (o almeno così ci auguriamo!) e molte risposte alle nostre domande potrebbero giungere a breve.

 

Che cosa ne pensate della seconda stagione di Dark?

 

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