Sal Da Vinci rappresenterà l’Italia a Eurovision 2026 scritto da Laura Boni 1 Marzo 2026 Sal Da Vinci rappresenterà l’Italia a Eurovision 2026. Il cantante partenopeo ha accettato di partecipare all’evento musicale più importante d’Europa dopo aver vinto Sanremo 2026. All’Eurovision ci andrò a rappresentare l’Italia, la musica è una questione di fratellanza, la musica ti dà la possibilità di abbattere ogni barriera. La musica è condivisione, è aggregazione, la musica mette pace, la musica è sinonimo di bellezza” Eurovision 2026: Il tema Eurovision quest’anno è molto controverso a causa della decisione dell’EBU, l’Unione europea di Radiodiffusione, di permettere nuovamente a Israele di partecipare in gara; già diverse nazioni tra cui Paesi Bassi, Spagna e Irlanda hanno deciso di boicottare la manifestazione. Anche l’accettazione degli artisti italiani non era scontata. Sal Da Vinci, come Olly lo scorso anno, aveva già fissato alcune date del suo tour nei giorni in cui si terrà Eurovision a Vienna, ma in conferenza stampa post Sanremo ha spiegato che sta provvedendo a modificare le date dei concerti. Eurovision si terrà a Vienna dal 12 al 16 maggio 2026. Sal Da Vinci commenta la vittoria a Sanremo a RTL: “No, non ho dormito, ho dormito pochissimo. Mi sono appoggiato sul letto, perché ancora sono avvolto da questo meraviglioso affetto del pubblico e della mia famiglia. Insomma, io ancora non ci credo, ma lo dico sinceramente. È una cosa sorprendente, inaspettata. Io sono venuto al Festival per realizzare un sogno, quello di cantare e portare la mia musica e un messaggio sul palco, ma non mi sarei mai aspettato addirittura di portare a casa il premio come vincitore del festival di Sanremo. Io non ci credo. Sicuramente è una vittoria che voglio dedicare alla gente, voglio dedicare a tutti quelli che mi hanno sostenuto, a tutte le persone che come me hanno sempre combattuto per realizzare il proprio sogno o i propri sogni e anche quelli che per il momento in qualche modo lottano per realizzarlo e ancora non hanno realizzato. Ecco questo premio io lo voglio condividere con tutti, con tutti loro, con tutti gli ultimi, con le persone che vengono come me dal basso, le persone che parlano alla gente. È quello che mi interessa di più, è quello che voglio in qualche modo esprimere nel concetto mio di questo momento così magico e sorprendente che sto vivendo. Lo devo a loro, io senza il pubblico non potrei andare in nessuna parte, quindi è giusto che questo io lo condivida con tutti, con tutti, con tutto il mio paese».