Vanity Fair aiuta le donne sfregiate dall’acido

di Francesca Parravicini

Viviamo in una società apparentemente moderna, in cui la donna ha possibilità di vivere libera e di fare le sue scelte. Eppure non ovunque è così. In alcuni paesi tutto ciò è utopia, anzi le condizioni sono a dir poco disastrose. Ogni anno un numero abnorme di donne vengono sfregiate dall’acido, spesso senza nessuna colpa, se non quella di volere evadere da regole troppo pressanti. Anche noi nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa, grazie ad un’iniziativa organizzata da Vanity Fair.

Bellezza per il futuro

Mettici la faccia, mira a sostenere la ONLUS Smileagain, che offre supporto alle donne sfregiate in Bangladesh, Pakistan e Nepal ed è nata con la collaborazione di Cosmoprof Worldwide Bologna 2011, leader nel settore della bellezza e del wellness. Sul sito di Vanity Fair sarà possibile caricare una propria foto-ritratto e divenire parte integrante della gallery Smileagain: raggiungendo almeno 1000 foto sarà possibile ricostruire il viso di una vittima, grazie al contributo di 10 euro a nome di ogni utente, offerto da Vanity Fair e Cosmoprof. Il 19 marzo si terrà poi un party esclusivo a a favore dell’organizzazione, in una location segreta a Bologna. Un piccolissimo contributo per aiutare chi ha perso il volto, ma non vuole perdere la propria identità e il desiderio di essere ancora bella.

Articoli Correlati