Sanremo 2020: ecco che cos’è la giuria demoscopica

di Giovanna Codella
Sanremo 2020

Il 70° Festival della Canzone Italiana, Sanremo 2020, torna alla doppia gara. A sfidarsi nelle rispettive sezioni, 24 Campioni e 8 Nuove Proposte. Tra le novità alcune riguardano il regolamento.(Qui il programma delle cinque serate).

Particolare rilievo avrà, in questa edizione, il ruolo della Giuria Demoscopica per le prime due serate e successivamente quello di un sistema misto: Giuria Demoscopica, Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web e pubblico, tramite Televoto.

Riflettori puntati sulla serata speciale di giovedì 6 febbraio, parte integrante della gara, pensata per celebrare i 70 anni del Festival. Una serata durante la quale ogni Campione interpreterà un brano che ha segnato la storia della kermesse. A giudicarli in questa occasione sarà l’Orchestra del Festival.

La giuria Demoscopica è composta da un campione statisticamente rappresentativo di almeno 300 persone, selezionate tra abituali fruitori di musica, che esprimeranno il proprio voto da casa attraverso un sistema di votazione elettronico.

La giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web è composta da giornalisti accreditati a Sanremo 2020 della carta stampata, tv, radio e web e voterà secondo modalità che saranno indicate prima dell’inizio delle dirette di Sanremo 2020 dall’Ufficio Stampa della RAI.

I tre sistemi di votazione avranno un peso così ripartito: Giuria Demoscopica 33%; Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web 33%; Televoto 34%.

L’organico dell’Orchestra del Festival di Sanremo 2020 è composto da musicisti professionisti, in parte scelti da Rai, sulla base di riconosciute qualità, e parte messa invece a disposizione dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, e da vocalist professionisti, scelti da RAI sulla base di riconosciute qualità.

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