Michele Bravi, per lui accusa di omicidio stradale!

di Laura Valli

La Procura di Milano ha concluso le indagini relative all’incidente stradale del 22 novembre che vede coinvolto Michele Bravi e nel quale morì una donna di 58 anni.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Giovedì sera, Michele è rimasto coinvolto in un incidente stradale in cui purtroppo la conducente dell’altro veicolo interessato, non è sopravvissuta. Confidiamo nel lavoro della Magistratura nella determinazione delle responsabilità del sinistro. Quanto accaduto ha certamente ed intimamente sconvolto le vite di tutti coloro che erano legati alla persona che non c’è più e a Michele. In questo momento nel rispetto del dolore di tutti, gli impegni professionali presi in precedenza saranno annullati. Nello specifico: i due live di domenica 25 novembre presso il Teatro Principe di Milano sono ANNULLATI il live di mercoledì 28/11 a Roma presso la location Largo Venue ANNULATO Vi preghiamo di rispettare il silenzio di Michele in modo che chi di dovere possa fare il proprio lavoro senza interferenze. Il team di Michele Bravi

Un post condiviso da Michele Bravi (@michelebravi) in data:

Da qualche ora gli è stato notificato l’avviso di conclusione indagini, che prelude alla richiesta di processo per Michele Bravi equivale ad una accusa di omicidio stradale.

Michele Bravi  era alla guida di una Bmw noleggiata con il car sharing, quando durante un’inversione di marcia si è scontrato con la moto guidata dalla donna che proveniva in senso opposto.

Lui, che ha riportato solo qualche escoriazione sul volto, si è subito fermato a prestare soccorso ma per la motociclista non c’è stato nulla da fare.

Ora il cantante, che aveva già espresso il suo “profondo doloreannullando tutti gli impegni, attraverso il legale Manuel Gabrielli, potrà depositare memorie o chiedere l’interrogatorio.

Saranno ora i magistrati ad esprimersi sulla base dei rilievi e delle perizie disposti sui veicoli. Bravi, risultato negativo ai test su alcol e droga, è indagato per omicidio stradale e rischia da due a quattro anni di carcere.

Articoli Correlati