L'uomo che piantava gli alberi

di admin

E’ il racconto breve di un incontro particolare tra l’autore ed Elzeard Bouffier, pastore straordinario che dopo la morte della moglie e del figlio trascorre la sua vita in solitudine, piantando querce in una landa desolata.

Elzeard fino alla sua morte pianta alberi di ogni specie ed essi con il passare del tempo riempiono la landa desolata, trasformandola in una foresta rigogliosa.

Grazie al pastore e alla sua foresta le persone dei paesi vicini vivranno una vita serena e piacevole, perché il territorio desolato si rigenera, dove non c’era acqua i torrenti ritrovano la piena, il bosco si anima di animali che ridanno equilibrio all’ambiente circostante.

L ‘albero è dunque portatore di nuova vita e di benessere. e’ un libro che vale la pena di leggere perchè insegna a reagire alla salitudine.

Può rappresentare in forma semplice la creazione dell’uomo: Dio(il pastore), crea i primi esseri umani ( due alberi) che saranno l’inizio di tutte le generazioni future che popoleranno il mondo (foresta).              

Recensione di: Chiara A.

Autore: Jean Giono
Editore: Salani
Genere: Narrativa
Pagine: 60

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