Le scuole milanesi: recupero debiti a settembre

di admin

Non se ne parla di costringere ragazzi, genitori e insegnanti a modificare i piani e le prenotazioni delle vacanze per fare gli esami di recupero entro il 31 Agosto: così controbattono le scuole milanesi alla circolare del Ministro della pubblica istruzione Mariastella Gelmini.

La reazione delle famiglie alla circolare del Ministro
Se 7 studenti su 10 sono insufficienti significa che 7 famiglie su 10 dovranno rivedere i programmi fatti per le vacanze estive: considerando i disguidi familiari (Ferragosto a casa? mai!) e la perdita economica (molti avranno dato anticipi e caparre per le vacanze in Agosto) connessi, la decisione presa dal Ministro Gelmini ha scatenato il putiferio nel mondo delle scuole e, a soli due giorni dalla fine delle lezioni, i centralini di tutti gli istituti superiori sono stati bombardati dalle telefonate dei genitori.

La soluzione delle scuole milanesi
In contrasto con la circolare del Ministro Gelmini, a Milano hanno deciso di rimandare gli esami di riparazione oltre la data di scadenza dell’anno scolastico: nella prima settimana di Settembre.  Lo conferma ad esmepio il preside dell’istituto Besta, Bruna Sinnone, che al Corriere della Sera ha dichiarato:
"E chi lo dice ai professori, ai ragazzi e alle famiglie che devono rientrare a Milano a metà agosto? No, grazie, la rivoluzione non la vogliamo. I debiti si recuperano la prima settimana di settembre."

Autonomia scolastica
L’operazione sarebbe possibile in virtù dell’autonomia scolastica, richiamata (secondo alcuni) anche dalla stessa circolare del 4 giugno del Ministro, quando afferma che "eventuali proroghe, motivate da particolari esigenze organizzative, dovranno essere adeguatamente valutate anche in relazione alle implicazioni derivanti dall’avvio del prossimo anno scolastico".

A quanto pare, vista la mole di studenti e di famiglie coinvolti nella "questione debiti", saranno molte le scuole in affanno per carcare le famigerate "particolari esigenze organizzative" che permetterebbero a loro di tirare il fiato e agli studenti di godere un po’ di più le vacanze estive.

Leggi anche: Debiti formativi: vanno recuperati entro il 31 Agosto

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