Emma Watson: “Ecco perché ho detto no a La La Land”

di Federica Marcucci

Come molti di voi sapranno la prima scelta del regista Damien Chazelle, Premio Oscar per La La Land, per Mia era stata Emma Watson. Solo successivamente la parte è stata affidata a Emma Stone la quale, con la sua performance indimenticabile, ha saputo conquistare pubblico e critica guadagnandosi anche il suo primo Oscar.

Ma come mai Emma Watson aveva deciso di rinunciare alla parte? Qualche tempo fa girava voce che l’attrice avrebbe detto di no a La La Land perché non era il film giusto per il status da diva. Ovviamente si tratta di una voce falsa, messa sicuramente in circolazione da qualche malalingua.

Un’affermazione del genere infatti va contro qualunque ideale per cui Emma si batte ogni giorno. Semplicità e umiltà sono infatti la filosofia di una giovane attrice che non soltanto è in grado di utilizzare la sua pubblica immagine al meglio, ma veicola attraverso di essa messaggi positivi.

La ragione principale per la quale Emma Watson si è vista costretta a rinunciare al progetto era una e molto semplice: lei aveva già firmato il contratto con la Disney per La Bella e la Bestia. Un film che avrebbe richiesto tantissimo lavoro e impegno, per questo motivo Emma ha preferito dedicarcisi con tutta se stessa.

“Non era un film in cui potevo stare dentro a metà. Sapevo di dovermi allenare duramente. Sapevo di dover ballare e dover prendere lezioni di canto per tre mesi. E sapevo che avrei dovuto essere a Londra per farlo”, ha spiegato l’attrice. “Non è il tipo di film in cui puoi lanciarti con il paracadute. Sapevo che avrei dovuto lavorare e che avrei dovuto essere lì per farlo. Così un conflitto d’interessi sulla tabella di marcia non avrebbe proprio funzionato.”

Diva? Assolutamente no! Emma Watson si è dimostrata ancora una volta l’anti-diva per eccellenza. Proprio per questo è unica.

Cosa ne pensate delle ragioni di Emma Watson per il suo no a La La Land?

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