GingerGeneration.it

Emma Marrone: l’intervista su Sarò Libera!

scritto da admin

emma marroneE’  uscito ieri il nuovo album di Emma Marrone, Sarò Libera. Il nuovo progetto musicale della cantante salentina è composto da 13 brani inediti ricchi di maturità musicale e di voglio di sperimentare. Il disco è pronto a conquistare i fans di vecchia data e a sedurre anche chi finora è stato scettico nei suoi confronti e l’ha giudicata un banale prodotto da talent. Emma ha rilasciato anche un’intervista dove ha raccontato il processo di creazione del nuovo album, i temi affrontati nelle canzoni, l’emozione provata ad aprire i concerti di Gianna Nannini e di Vasco Rossi e molto altro. Se ve la siete persa eccola qua sotto!

Intervista ad Emma Marrone!

Sarò libera è un titolo impegnativo, da cosa vuoi sentirti libera o da cosa pensi che bisognerebbe sentirsi liberi, in generale?
Per quanto mi riguarda di solito le prigioni in cui mi ritrovo intrappolata sono quelle mentali,spesso si creano per colpa delle mie ansie e delle mie paure…quindi mi sento libera nel momento in cui razionalizzo tutti i problemi e li affronto in maniera serena tanto da sentirmi libera.

In questo ultimo anno la gente ha imparato ad apprezzarti anche per il tuo impegno sociale, in questo senso si colloca la canzone Acqua e ghiaccio presente nell’album, che tratta il tema dell’anoressia. Come nasce questa decisione?
La decisione di cantare acqua e ghiaccio nasce dalla consapevolezza di dover parlare di questo dramma che ormai colpisce anche l’ambiente maschile. Prima di interpretare il pezzo,per quanto ho potuto mi sono informata su questa malattia e mi sono resa conto che non sorge solo dalla voglia smodata di apparire magre davanti agli occhi della gente,dietro questo male si nascondono ferite dell’anima molto più profonde. Spero che questo mio brano possa sensibilizzare la gente e possa avvicinare soprattutto i giovani ai problemi dei loro coetanei.

In che modo le sonorità di questo album si discostano dai precedenti?
Il mood del disco non si discosta totalmente da quello dei dischi precedenti, ma sicuramente ci sono dei miglioramenti e delle particolarità musicali che lo rendono diverso o forse migliore,ma non spetta dirlo a me.

Com’è stato condividere lo stesso palco con dei mostri sacri della musica come Vasco Rossi e Gianna Nannini?
Avere la possibilità di condividere il palco con Gianna Nannini e con Vasco Rossi poi,è stata un’esperienza formidabile sia dal punto di vista lavorativo ma soprattutto dal punto di vista mio personale. Ho coronato il mio sogno di bambina, mi sono commossa, emozionata, questo per me è quello che conta davvero.

Nell’ultimo anno hai fatto dei passi molto impartanti per la tua carriera artistica (fra cui il secondo posto al festival di Sanremo): quali sono i prossimi traguardi che vuoi raggiungere?

Io questo lavoro lo vivo molto alla giornata,mi impegno ogni giorno per migliorarmi,ma sono convinta che il miglior progetto è non avere un progetto…è tutto ciò che viene è una bella avventura da vivere.

C’è stata un’evoluzione nel tuo gusto musicale nell’ultimo anno, hai maturato nuovi ascolti e nuovi punti di riferimento?

Per stare al passo con i nuovi stili musicali e per mantenere un’apertura musicale a 360 gradi bisogna ascoltare tante cose nuove ma nonostante questo non abbandono l’ascolto della musica che ho sempre ascoltato che è quella dei cantautori italiani che hanno fatto la storia della musica.

In che modo il grande successo che ti ha investito ha modificato i tuoi rapporti con gli altri?
Io credo che nonostante il successo il mio modo di rapportarmi con gli altri e con la vita quotidiana non sia cambiata per niente,ho conservato i rapporti con gli amici veri,quelli di sempre che mi trattano come sempre hanno fatto. Molto spesso sono gli altri a cambiare nei miei confronti.

Qual è lo strumento che preferisci per raggiungere i tuoi fan?
Lo strumento migliore per raggiungere le persone è il cuore e la sincerità ,che si esprimono nel momento in cui c’è un rapporto diretto con loro, magari durante un concerto o anche semplicemente per strada.

Emma nel 2020: che artista sarà?
Sarà un’artista un po’ più “vecchia”.