Dark 2: la trama e la recensione di Persi e ritrovati, l’episodio 2×05

di Alberto Muraro

Torna finalmente su Netflix Dark! La serie cult tedesca, di cui trovate un ampio approfondimento qui, è infatti ritornata in questi giorni con una seconda stagione attesissima dai fan di tutto il mondo.

La serie è uno dei prodotti della nota piattaforma di streaming più particolari ed originali degli ultimi tempi. Contrariamente a quello che vi potreste aspettare dal titolo e dalle atmosfere, non ci troviamo di fronte ad un prodotto horror. Di certo non mancano gli elementi sovrannaturali, mescolati con spunti thriller e fantascientifici che la rendono complessa, ma allo stesso tempo molto intrigante.

Al centro della vicenda c’è la misteriosa cittadina tedesca di Winden, un luogo di provincia apparentemente tranquillo nel quale, ad un certo punto, iniziano ad avvenire delle misteriose sparizioni. Si scoprirà che molti degli eventi che avvengono a Winden sono legati ad una grotta che nasconde tantissimi segreti.

I suoi protagonisti (il giovane Jonas in particolare) dovranno affrontare una forza molto più grande di loro come il tempo, che nel corso della serie si riavvolgerà su se stesso in loop praticamente infiniti (e da molti punti di vista pericolosi!).

La trama di Persi e ritrovati, l’episodio 2×05 di Dark

dark 2 recensione

 

Adam racconta finalmente a Jonas, che vi ricordiamo è lui stesso, tutto quello che sta accadendo (a grandi linee). Lui e Noah sono dei viaggiatori del tempo che stanno cercando di combattere contro Dio, che è il tempo stesso. Il tempo è infatti malevolo e può portare a grandi sofferenze. Ecco il motivo per cui è stata creata la materia oscura, grazie alla quale è possibile viaggiare nel tempo e correggere gli eventi. Jonas avrà dunque la possibilità di tornare nel futuro per porre fine a tutto quello che è accaduto, impedendo al padre di suicidarsi.

Nel presente, Hannah viene interrogata dall’ispettore della polizia di Winden, che inizia a capire che molti degli abitanti della cittadina nascondono più di qualche segreto. Nel frattempo figli di Ulrich, che finalmente reincontra il figlio Michael e cerca di portarlo via dal passato, vengon catapultati negli anni ’80 e capiscono che tutto quello che Bartosz ha raccontato loro è di fatto incredibilmente reale.

La recensione

Una puntata molto interessante, ben costruita e relativamente lineare, per quanto si possa definire tale un episodio dell’intricatissimo DARK.

Ci avviciniamo sempre di più all’apocalisse e dunque alla conclusione di questa complicata vicenda. Tuttavia, già sappiamo che è in fase di produzione la nuova stagione della serie, segno evidente che le risposte che stiamo ricevendo per ora saranno semplicemente parziali.

 

 

Che cosa ne pensate della seconda stagione di Dark?

 

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