Amici, Silvia Olari: "Nel mio disco canto Nek"

di admin

All’attivo ha solo un disco, intitolato "Silvia Olari" ed uscito il 10 aprile in tutti i  negozi ma la cantante di origini emiliane, reduce dal talent show Amici di Maria De Filippi sembra avere ben chiaro quale sarà la sua strada: la musica.  Il suo album, infatti, vanta già la collaborazione di un grande della musica italiana, il cantante Nek che ha scritto per lei "Fino all’anima" nonchè il coinvolgimento di Luca Jurman, già suo professore all’interno della scuola, come arrangiatore e musicista al pianoforte.  Sette brani, quelli che compongono la mini-compilation di Silvia che permettono alla cantante di esprimere la sua vocalità black tanto in inglese ( "Everyday" e "Wise Girl") quanto in italiano ("Fino all’anima", "Apro le mie ali," "Che posso darti ancora", "Rivoluzione" e "Raccontami di te").

Come è stato interpretare un inedito scritto da Nek?
Quando mi è stato comunicato che c’era un brano ("Fino all’anima") scritto da Nek per me ero sorpresa e curiosissima di sentire le parole. Ho sempre ammirato Nek che, tra l’altro è emiliano come me. Forse era scritto nel mio destino che Nek avrebbe fatto parte della mia musica: ricordo che la canzone che ho cantato alla prima lezione di canto della mia vita è stata proprio "Laura non c’è" di Nek. Non ho parlato direttamente con lui ma mi hanno riferito che gli è piaciuta molto la versione che ho fatto della sua canzone.

Arrangiatore del tuo primo disco è Luca Jurman, cosa ci dici di lui?
Quando mi hanno detto che Luca avrebbe collaborato al mio disco sono rimasta veramente sorpresa e mi ha fatto doppiamente piacere sapere di avere lui al mio fianco anche in questa nuova esperienza. Nutro una grande stima verso Jurman, non solo a livello professionale, e penso che sia lo stesso anche da parte sua altrimenti non si sarebbe battuto così tanto perchè io venissi riammessa all’interno della scuola.

Ci credevi veramente alla possibilità di essere "riammessa" al serale?
Sì, ci credevo. Ma questo sarebbe successo solo se la decisione non fosse stata affidata ai miei compagni ma semmai alla commissione composta dai professori. Loro sarebbero tornati sui loro passi, ne sono certa. Il pubblico d’altronde, come testimoniava il sondaggio su internet, era dalla mia parte e voleva che io rientrassi nella scuola.

Sei rimasta in buoni rapporti con qualcuno dei tuoi compagni?
Sì, soprattutto con Valerio, Luca, Mario, Pedro, Adriano e Alice. Nonostante potesse sembrare che all’interno della scuola io avessi pochi legami, una volta uscita sono rimasta in buoni rapporti con diversi dei miei compagni. Valerio, ad esempio, nonostante si sia lasciato andare a dichiarazioni e parodie poco carine sul mio conto durante il serale, lo reputo ugualmente un amico. Non gliene faccio una colpa, è stato trascinato da altre persone più forti di lui caratterialmente.

Ti riferisci a Martina Stavolo?
Sì, proprio a lei mi riferisco. Anche se ora si sono placate le acque non posso proprio dire che siamo amiche. Martina è una persona estremamente competitiva che all’interno della scuola si è data da fare ad attaccare me per poter emergere. Una volta fuori dal gioco ho notato che lei si è molto calmata invece e questo ha permesso di avere almeno dei rapporti civili. Meglio così, anche perchè dobbiamo fare il tour estivo di Amici insieme…

Hai già sentito il suo disco?
Sì, in realtà ho ascoltato solo un pezzettino del brano "Bisogna fare l’amore" e mi è parso carino e anche abbastanza ‘rock’. Io l’avrei cantato in maniera sicuramente diversa ma questo è ovvio: io e lei siamo come il giorno e la notte!

Ti aspettavi che fosse Alessandra a vincere Amici?
Io non tifavo per lei ma sapevo che avrebbe vinto. Lei è passata a casa come una persona simpatica ed istintiva, uno ‘spirito libero’, e questo l’ha premiata. Certo, il timbro che Alessandra ha di natura l’ha aiutata molto perchè ogni canzone che andava ad interpretare sembrava cucito su di lei. Se devo essere sincera io però tifavo per Valerio e Luca. Mi piacciono entrambe anche se sono radicalmente diversi.

Hai già una canzone preferita tra i sette brani del tuo album?
Sinceramente no. Li ho appena incisi e forse ho bisogno di cantarli pù volte per sentirli proprio ‘miei’. Forse dopo il Tour potrei rispondere a questa domanda. Per ora posso dire che in sala d’incisione la canzone che mi ha più emozionato è "Fino all’anima", è un brano molto vicino al mio modo di essere. Anche "Che posso darti ancora" però mi ha colpito molto per l’arrangiamento che gli è stato costruito attorno.

Come è cambiata la tua vita dopo Amici?
Moltissimo. Prima la mia vita era tranquilla, fatta di amici, musica e università (si è iscritta alla Facoltà di Lingue Straniere poco prima di sapere di essere stata ammessa alla scuola di Amici) mentre ora è un continuo ‘saliscendi’ da treni ed aerei. Ma questa vita mi piace e spero che continui il più a lungo possibile!

Sei entrata ad Amici solo al secondo tentativo. Cosa ti ha spinto a riprovare?
Il fatto di credere fortemente in quello che facevo. La forza di volontà è quella che mi ha spinto la seconda volta a ripresentarmi ai provini. Così quando mi hanno detto che ero stata ammessa puoi immaginare la mia contentezza ed incredulità.

Cantanti preferiti?
Malika Ayane perchè unisce ad un timbro spettacolare anche una grande conoscenza musicale ed un’ottima interpretazione. Un cantante è tutto questo messo assieme. Mi piace molto anche Marco Carta, l’ho rivalutato ultimamente perchè da Amici è cresciuto molto. Quando era nella scuola non mi piaceva se devo essere sincera. Ha lavorato tanto, si è dato da fare e i risultati ora si vedono. Tra gli stranieri Alicia Keys è la mia preferita.

Partecipare ad Amici è un’arma a doppio taglio per un cantante?
Certo, partecipare ad un talent show come Amici ti espone al giudizio del pubblico e talvolta l’immagine che passa non corrisponde esattamente a quello che veramente sei. Nel mio caso però penso che il pubblico sia riuscito ad andare oltre, accorgendosi anche delle mie doti canore. Penso comunque che la trasmissione e il disco siano due fasi che debbano essere tenute ben separate. Il disco dovrebbe essere valutato per la qualità delle canzoni contenute al suo interno. Certo è che se ne hai combinate di cotte e di crude – e mi riferisco a Martina – il pubblico magari ci penserà due volte prima di acquistare il tuo disco. I numeri delle vendite dei dischi comunque parleranno…

Continuerai a studiare pianoforte?
Spero, al momento è difficile perchè sono molto impegnata. La cosa certa è che continuerò a suonarlo, fa parte di me e non posso proprio farne a meno.

Dove ti vedremo impegnata prossimamente? E cosa ti piacerebbe fare?
Sarò impegnata nel Tour estivo di Amici, insieme a tutti gli altri ragazzi che erano con me al serale e che comprende la data del 12 aprile a Lecce (in onda su Canale5 il 16 aprile, ore 21.00). Poi ci saranno i concerti organizzati dalla casa discografica per promuovere il mio disco. Non nascondo che mi piacerebbe cimentarmi anche in un musical perchè all’interno della scuola di Amici mi sono sempre divertita tanto ad interpretarli ma l’obiettivo primo è quello di cantare, cantare e ancora cantare. Poi, vedremo, non escludo nulla…

Sanremo è tra i tuoi sogni?
Sì, sicuramente figura tra i miei sogni. E’ un’esperienza unica per un cantante nonchè un’opportunità per il futuro. Basti vedere il successo che hanno avuto Marco Carta, Karima e Malika Ayane dopo l’esperienza sanremese.

 

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