Teens Changing, storie di chi cambia pelle: 150 scuole italiane danno una lezione all’acne

di admin

È in arrivo uno dei progetti più interessanti e significativi, rivolto ad un pubblico sempre più sensibile e in continua evoluzione: il mondo dei teenager. Teens Changing, storie di chi cambia pelle, ecco il nome scelto per questa importante battaglia, che vanta il prezioso contributo del patrocinio dell’Italian Acne Board, con 80 dermatologi che andranno nelle scuole italiane e l’utile contributo di MEDA, azienda farmaceutica internazionale operante nell’ ambito dermatologico.

Saranno ben 150 le scuote italiane coinvolte in questo progetto, che avrà come argomento di riferimento l’acne, una vera e propria patologia, che spesso viene sottovalutata. Una malattia della pelle, che molto spesso prende di mira la vita degli adolescenti, che proprio nel periodo di massima trasformazione e transizione, sono costretti ad affrontare il cambiamento fisico, psicologico e relazionale con il disagio scaturito da questo fastidioso disturbo cutaneo.

Il progetto Teens Changing, storie di chi cambia pelle vuole, dunque, vuole affrontare concretamente la tematica dell’acne, proponendo una prima fase di discussione e confronto, correlata da attività didattiche, tra studenti e dermatologi e psicologi, per poi giungere ad una fase più ludica e creativa.
L’importante presenza di 80 dermatologi potrà aiutare gli studenti delle scuole italiane, coinvolte nell’iniziativa, a far chiarezza su come affrontare, prevenire e limitare il problema scaturito dalla patologia in questione.

Oltre al momento educativo e di confronto, però, questo progetto conta anche una fase più fantasiosa e divertente.
Infatti, tutte le scuole d’Italia potranno inviare (entro e non oltre il 30 aprile 2015) il testo di una canzone, con il tema “Stiamo cambiando, stiamo crescendo”. I 2 testi scelti, che risulteranno essere i migliori, saranno infine suonati dai Simons, la famosa electropop band, che ha trovato fama nel fortunato talent show Amici di Maria De Filippi.

Per saperne di più, potete consultare il sito dedicato al progetto, cliccando qui.

Cosa ne pensate di questo progetto sull’acne ?

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