Siamo andati tutti al doposcuola e… non lo sappiamo!

di admin

Siamo stati tutti alunni della televisione a colori e non lo sappiamo. E’ stata lei la nostra maestra. Si è sostituita alle insegnanti severe pomeridiane dei nostri genitori, quelle che bacchettavano e pretendevano il massimo dagli alunni. Lei è stata un pò meno pretenziosa e più divertente: la televisione raccontata dal prof. Peppino Ortoleva.

Un ventennio a colori

Niente più dubbi dopo aver letto il testo di Ortoleva. Dalla fine degli anni Sessanta ad oggi il sistema mediatico ha subito un cambiamento radicale. L’ascesa al potere del premier ha modificato la politica comunicativa del sistema, privatizzandola. Si passa quindi da un sistema libero a un sistema privato. Non solo, la politica e i media si fondono sempre di più fino ad instaurare un rapporto d’interazione e scambio. Si passa dalla paleo-tv alla neo-tv, quella degli anni Ottanta.

La televisione amica

Sono gli anni della neo-tv a renderci più protagonisti del sistema mediatico. Il palinsesto televisiov si costituisce sempre più di programmi e rubriche che ci riguardano. I temi affrontati sono quelli ci affliggono quotidianamente e così facendo il mezzo di comunicazione elettronico e più affine al cinema ci ha rubato tutte le attenzioni. Ci ha incollati allo schermo. Ci ha indirizzato la strada da seguire per vivere bene e ci ha resi tutti alunni. Il pomeriggio dopo la scuola, dopo il lavoro tutti con la tv accesa, a casa, a sentire quello che ci hanno propinato ben bene, fino a tirarci in ballo definitivamente col reality negli Novanta.

I programmi di oggi

E’ X-Factor uno degli ultimi prodotti televisivi ad aver strappato il resto del nostro tempo. La musica ha un bel potere su di noi e con l’ultimo prodotto Rai ci siamo divertitti a vedere i provini strambi su  you-tube. Non solo. La gara si scaldava e noi con lei, fino ad arrivare alla scoperta di Giusy Ferreri e Noemi. Rispettabilissime voci della musica nostrana. La verità è che l’esibizione ci piace. Chi di noi non ha mai pensato di mettersi in discussione?! Ci danno in pasto proprio il piatto che ci serviva.

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