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Sailor Moon Crystal: chi è davvero Sailor Cosmos? Il finale spiegato

scritto da Giovanna Codella
sailor cosmos - chibi chibi

Screenshot trailer YouTube del film Pretty Guardian Sailor Moon Cosmos The Movie. Crediti: Naoko Takeuchi/Toei Animation/Netflix.”

Per anni, la domanda “chi è Sailor Cosmos?” è rimasta un enigma, una figura che appare brevemente, nel finale del manga. Con l’arrivo sul piccolo schermo del capitolo finale di Sailor Moon Crystal, ovvero Sailor Moon Cosmos, che è possibile guardare su Netflix, finalmente sappiamo di chi si tratta.

Il finale di Sailor Moon Cosmos è in realtà un crocevia cosmico. Sebbene la spiegazione ufficiale affermi che il personaggio misterioso sia “la versione definitiva della futura Sailor Moon“, come suggerito dalle Amazon Quartet nelle battute finali, questa lettura non basta.

Accettarla, o meglio limitarsi ad essa, implicherebbe infatti che la storia di Usagi sia semplicemente un ciclo infinito di catastrofi senza un vero e definitivo lieto fine, contraddicendo il messaggio di speranza dell’autrice, il messaggio che Naoko Takeuchi ha sempre voluto trasmettere.

Il finale, ricco di possibilità interpretative, vuole invece invitare a una riflessione più profonda: Sailor Cosmos, oltre ad essere un figura leggendaria, è anche il fantasma di un destino evitato, il risultato di una scelta sbagliata, quindi un potente monito per la protagonista e un messaggio nascosto per i fan di questa fantastica saga.

Chi è Sailor Cosmos?

Sailor Cosmos è probabilmente l’esito tragico e distopico di una Sailor Moon che ha fallito al Calderone Galattico. In apparenza, l’esito della battaglia è stato il medesimo, ma la vittoria contro Sailor Galaxia è stata contrassegnata dal desiderio di vendetta ed è avvenuta permettendo a Chaos di risucchiare la guerriera della distruzione nel Cauldron. E soprattutto Sailor Moon non è entrata nel Cauldron perché spinta dalla speranza di salvare le amiche e il suo amato Mamorou.

Secondo questa linea alternativa, infatti, subito dopo la morte di Galaxia, Usagi ha affrontato Chaos ma ha perso perché il male nel frattempo è diventato insormontabile.

Dopo aver cercato di annientare Chaos continuando a combattere, a un certo punto Sailor Moon è finita comunque nel Cauldron e di conseguenza il suo Cristallo d’Argento ha raggiunto il Calderone non per scelta, ma per sconfitta. Lì, in un ambiente ormai corrotto dal fatto che la massa informe non è stata purificata (quindi l’ordine non è stato ripristinato), il suo seme di stella si è fuso inevitabilmente con quelli delle compagne ormai disciolti.

Da questa “zuppa cosmica” di dolore e potere fuso, Guardian Cosmos non ha rigenerato degli individui separati (Usagi, le amiche, Chibiusa e Mamorou) ma ha permesso la nascita di un’unica entità con un nuovo seme di stella: Sailor Cosmos.

Il Cristallo Cosmos non è più dunque il Cristallo d’Argento leggendario, anche se lo contiene. Si tratta di un Seme di Stella definitivo, nato dall’unione di tutti i cristalli del sistema solare e oltre, che ha assorbito il potere di tutte le guerriere della galassia anziché riportarle in vita nella loro forma umana.

Questa disperata fusione ha cristallizzato il potere Lambda – in modo permanente – dentro Sailor Moon, alimentandone l’eterna solitudine e l’infinito peso delle responsabilità, fino a renderla una guerriera assoluta che potenziandosi di volta in volta ha portato il nemico a diventare sempre più forte.

Parallelamente, Chaos si è incarnato in Sailor Chaos, forse usando il crystal seed corrotto della stessa Galaxia, e questo è successo perché Usagi nella battaglia cruciale non ha perdonato la nemica e, lasciandosi sopraffare dalla sete di giustizia, non si è mai arresa.

Il futuro remoto di Sailor Cosmos è di conseguenza una Crystal Tokyo non pacifica, un regno nato sotto il costante assedio, guidato da un Generale che è il risultato dei tormentati cicli di reincarnazione di quello che una volta fu Mamoru. Quello che combatte nel mondo devastato di Cosmos è un fantasma di responsabilità. È rinato fisicamente perché il Cristallo d’Oro lo obbliga a proteggere il suolo terrestre, ma non è esattamente il Re Endymion del XXX secolo perché quel Re è un sovrano di pace. Senza il potere Lambda della rinascita collettiva, è una versione svuotata, un uomo che rinasce solo per soffrire di nuovo, rendendo il rimpianto di Usagi ancora più insopportabile.

Quest’ultima è quindi l’unica guerriera Sailor sopravvissuta, condannata a un ripetersi infinito di sconfitte e rinascite. Lei è l’unica che ha potuto fronteggiare Sailor Chaos ma non ha mai potuto darle il corpo di grazia “perché finché esisterà la luce esisterà anche il buio”, come rivelato da Chaos stesso.

Il suo costume bianco con le strisce colorate è il simbolo di questo tragico fardello. Quei colori rappresentano i cristalli delle sue amiche Sailor e di sua figlia, che da quel momento in poi sono diventate solo delle fonti di energia perenne per alimentare il suo immenso quanto inutile potere.

chi è sailor cosmos - sailor moon crystal Crediti: Naoko Takeuchi/Toei Animation/Netflix

Chi è ChibiChibi?

ChibiChibi è la forma con cui Sailor Cosmos ha viaggiato indietro nel tempo fino a tornare al momento cruciale, quello in cui Chaos costituisce ancora un’unica entità con il Calderone ed è in un certo senso vulnerabile. Il suo obiettivo è disperato: convincere la Sailor Moon del passato a distruggere l’essere malvagio definitivamente, per porre fine alla guerra eterna, quando ha l’opportunità di farlo e perciò non dovrà più avere alcuna esitazione: deve annientare anche la fonte di tutte le stelle che contiene Chaos.

La prova schiacciante dell’identità di ChibiChibi è nel suo intento. Quando intima a Usagi di distruggere il Galaxy Cauldron esclama Altrimenti te ne pentirai!”. ChibiChibi ha infatti la voce di chi è tornata indietro per dare alla se stessa del passato un futuro diverso dal suo, creando inevitabilmente una linea temporale alternativa.

La piccola guerriera, pur spingendo Usagi verso la distruzione di ogni male e con esso di ogni possibilità di nascita per delle nuove stelle, con la sua presenza, agisce invece come un catalizzatore di fiducia nel futuro.

La sua esistenza come “piccola Sailor venuta dal futuro” impedisce in effetti alla sé del presente di essere accecata dalla disperazione totale durante il momento più difficile (ovvero quando Mamorou viene ucciso e Chibiusa scompare di conseguenza) essendo la bimba la prova tangibile c’è ancora una possibilità per la galassia. Nonostante spinga per la distruzione, quindi, la piccola permette a Sailor Moon di trovare una terza via.

Sailor Cosmos fallisce dunque nel suo obiettivo: Usagi sceglie di non annientare l’origine di ogni malvagità, esattamente come non è riuscita a fare lei. Eppure, Cosmos ha finalmente successo perché riesce a salvare il suo mondo da quelle battaglie che non avevano più uno scopo e persino da lei stessa che era diventata la causa di tanta devastazione nonché il più grande pericolo per l’universo.

chibi chibi Crediti: Naoko Takeuchi/Toei Animation/Netflix

Il futuro di Sailor Moon

Quando Galaxia inizia a sottrarre i crystal seed e li getta nel Galaxy Cauldron, causa una forte distorsione temporale. Gli eventi che portano all’ascesa di Sailor Cosmos iniziano dunque a prevalere, generando una crisi nel XXX secolo e l’indebolimento dell’esistenza del regno pacifico di Crystal Tokyo.

Questa distorsione è il riflesso di un dubbio cosmico. Nel momento in cui Galaxia attacca la Terra, il futuro di pace non è più garantito e inizia letteralmente a svanire, a cominciare dal corpo fisico delle guerriere Sailor e del Re Endymion.

Neo-Queen Serenity, percependo il proprio mondo in pericolo, invia Chibiusa nel passato per aiutare Sailor Moon, al centro della Galassia. Pur conoscendo – o forse solo intuendo – il luogo della battaglia, la Regina sa che solo Usagi può decidere quale futuro prevarrà. Se la sua versione giovane dovesse cedere alla disperazione anziché farsi guidare dall’amore, il suo regno luminoso verrebbe cancellato per sempre.

Nel momento decisivo, però, la nostra Sailor Moon che è guidata da ChibiChibi rinuncia a combattere, arrivando a capire che non ha più alcuna motivazione umanamente sensata per continuare, e così decide di arrendersi a Chaos.

Questo gesto di accettazione e perdono cosmico le permette di usare il potere Lambda in modo altruistico, senza cristallizzarlo, per permettere ai cristalli delle amiche e dell’amato di tornare nella forma originale e dare inizio a una rinascita collettiva. Usagi non cerca di cancellare l’oscurità, ma la avvolge con la sua luce. In questo modo, riesce a neutralizzarla, purificandola fino a ridurla ad un piccolo seme di stella.

Ciò avviene perché la luce del Cristallo d’Argento non viene utilizzata per tentare di annientare il buio ma si fonde anche con esso, e non solo con il potere delle altre guerriere, portando ad un equilibrio anziché a una separazione netta tra bene e male come è avvenuto nella linea temporale di Sailor Cosmos/Sailor Chaos.

Essendo l’uno l’opposto dell’altro e avendo la luce e il buio la stessa origine, in un certo senso, il potere di Sailor Moon era l’ultimo e più grande elemento di cui Chaos aveva bisogno per trovare un po’ di pace.

Tuttavia, non avendolo azzerato completamente, la massa informe potrebbe emergere di nuovo un giorno, anche se è molto probabile che non potrà più reincarnarsi in una guerriera invincibile, ovvero in Sailor Chaos.

Anche Galaxia, infatti, riceve una seppur minima redenzione. Usagi tenta di salvarla prima che venga inghiottita, e anche se Galaxia muore comunque,  il  suo seme stellare partecipa alla rinascita e non viene utilizzato per dare la forma più pericolosa al male.

Quando Guardian Cosmos le chiede di scegliere tra una vita nuova o rimanere tutti così come sono, Usagi sceglie di rinascere tutti insieme, accettando le sue imperfezioni e le incertezze che l’aspettano in futuro. Questa scelta sancisce la vera vittoria e la definitiva affermazione del regno di Neo-Queen Serenity. Per consolidare questo scenario, Sailor Cosmos stessa aiuta le Amazon Quartet a tornare nel XXX secolo insieme al Cristallo di Chibiusa appena rinato, un chiaro sintomo della scelta vincente di Usagi.

sailor moon crystal Crediti: Naoko Takeuchi/Toei Animation/Netflix

Il messaggio finale

Sailor Cosmos riconosce chiaramente che, per il momento, la vera Sailor Cosmos è Eternal Sailor Moon, l’unica che ha davvero salvato la galassia. Tuttavia, grazie al coraggio ritrovato guardando la se stessa del passato, la guerriera dichiara che tornerà nel suo futuro per affrontare Sailor Chaos e solo quando avrà imparato ad “accettare tutto, rinunciare a tutto” come ha fatto Sailor Moon, riuscirà a vincere, tornando ad assumere il titolo di Sailor Cosmos.

La storia dimostra che un singolo atto di speranza o di fede può cancellare il destino più buio, e questo grazie alla natura della protagonista, il cui scopo è sempre stato quello di proteggere le persone che ama e le sue amiche, non di portare avanti una lotta contro qualcuno.

Questa interpretazione chiarirebbe il dubbio centrale riguardo la conclusione di Sailor Moon Cosmos. Immaginare Sailor Cosmos e Neo-Queen Serenity come due alter ego differenti rafforza infatti il concetto che il vero obiettivo di Sailor Moon non è mai stato acquisire una forza bellica sempre maggiore (a differenza della nemica Sailor Galaxia), ma proteggere i legami personali scegliendo la via della comprensione e del perdono anche con i propri nemici.

Questo permetterà, di cedere con saggezza il suo titolo quando sarà arrivato il momento, a Chibiusa di subentrare un giorno come nuova Sailor Moon e la nascita di altre Sailor come guardiane di un mondo dove la regina e il re non hanno più la funzione di combattere, ma di mantenere (per quanto possibile) la pace.

Questa spiegazione del finale onorerebbe, inoltre, l’intento dell’autrice, affermando che la vera forza risiede nell’unione che preserva le singole identità (i colori del costume di Eternal Sailor Moon) anziché nella guerra solitaria che assorbe le differenze (il bianco con le strisce colorate di Sailor Cosmos).

Si chiude anche il cerchio principale della saga, che ha avuto inizio dopo la distruzione del Regno Argentato ad opera di Metallia che è stata la prima emanazione di Chaos. Il destino tracciato da Queen Serenity, il suo desiderio di una rinascita in un mondo di pace per sua figlia (per Endymion e per le guerriere del sistema solare), finisce per avverarsi ma non prima che il libero arbitrio di Usagi si sia manifestato apertamente, ovvero quello di rimanere una ragazza un po’ pasticciona ma soprattutto umana.

Secondo voi chi è Sailor Cosmos?