Olimpiadi 2016: no al sessismo e al body shaming nei confronti delle atlete!

di Alberto Muraro

Vi sarete certamente imbattuti, nel corso degli ultimi giorni, in una polemica che ha coinvolto un noto quotidiano italiano, reo di aver scritto un titolo offensivo (“il trio delle cicciottelle sfiora il miracolo olimpico”) nei confronti della squadra italiana femminile del tiro con l’arco in gara alle Olimpiadi 2016.

La scelta, molto controversa, ha scatenato un incredibile polverone mediatico, spingendo l’editore del giornale a licenziare in tronco il direttore del quotidiano sportivo al centro della polemica: sono arrivati, nelle ore successive alla pubblicazione del pezzo, centinaia di messaggi di indignazione sui social, che (giustamente) accusavano la testata di scarso rispetto nei confronti di un gruppo di atlete in gara non certo per il loro fisico, quanto piuttosto per il loro talento sportivo. Anche se si fosse trattato di una gara di bellezza, in ogni caso, quell’aggettivo sarebbe comunque stato molto scortese e indelicato.

Purtroppo, le occasioni in cui i media (e non solo) si lasciano andare al sessismo e al bodyshaming (le critiche sterili nei confronti del fisico) stanno diventando sempre più frequenti, e non soltanto nel mondo dello sport: proprio per questo motivo ATTN, una testata online che si occupa di temi social, ha dato vita ad un video, diventato virale, nel quale vengono sottolineati tutti i momenti in cui le atlete olimpiche sono state vittime di accuse o frecciatine sciocche, futili e immotivate. Qui sotto potete vedere la clip.

Anche la redazione di GingerGeneration.it si unisce a pieno titolo a questa importante campagna: no alla discriminazione nei confronti delle atlete femminili alle Olimpiadi 2016!

Che cosa ne pensate del sessismo di certi media nei confronti delle atlete in gara alle Olimpiadi 2016?

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