Olimpiadi 2016: la commovente storia dell’ultimo tedoforo Vanderlei de Lima (VIDEO)

di Alberto Muraro

In occasione della Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi di Rio 2016, il Comitato Olimpico ha deciso per una volta di non scegliere come ultimo tedoforo una personalità del mondo dello spettacolo o uno sportivo particolarmente celebre, quanto piuttosto un atleta del luogo meno conosciuto ma con una storia molto commovente alle spalle: stiamo parlando di Vanderlei de Lima, pregevole maratoneta diventato tristemente famoso per un  brutto incidente avvenuto durante le Olimpiadi 2004 ad Atene.

Proprio a pochi chilometri dall’arrivo e da un meritato oro, De Lima fu fermato da un fan pazzo (il prete irlandese Cornelius Horan9 che fece invasione di pista e lo spinse fuori, facendogli perdere una ventina di secondi che furono poi preziosi per il nostro Stefano Baldini, che si portò a casa una sudatissima vittoria: la Federazione Brasiliana fece appello al Comitato affinché all’atleta fosse consegnato l’oro, ma purtroppo il ricorso fu respinto.

In realtà, l’atleta non rimane del tutto a mani vuote: a poche settimane da questa bruciante sconfitta alle Olimpiadi, De Lima si guadagnò la medaglia Pierre de Coubertin, per aver esemplificato il vero significato della sportività: poco dopo aver ottenuto il suo meritato bronzo, De Lima dichiarò:

quando sono entrato nello stadio, ero così felice che già mi ero dimenticato dell’episodio. Per me questo è un bronzo che vale oro!

Ci sono poi voluti 12 anni e tre altre Olimpiadi, ma alla fine Vanderlei la sua enorme rivincita è riuscito ad ottenerla, sollevando fiero la torcia olimpica per dare via alle competizioni sportive più importanti al mondo proprio nello splendido paese che gli ha dato i natali!

Conoscevate già la storia di Vanderlei de Lima?

Articoli Correlati