Olimpiadi 2016: la foto simbolo dello “scontro fra culture” nel match di beach volley Egitto – Germania

di Alberto Muraro

Le Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro verranno ricordate, oltre che per i meme di Phelps e per l’acqua verde della piscina dei tuffi, anche e soprattutto per uno scatto molto suggestivo che ha rappresentato, inconsapevolmente, un incredibile scontro (molto sportivo, per fortuna!) di culture: nel corso della sfida di volley Egitto – Germania abbiamo infatti potuto notare l’incredibile differenza delle divise dei due team, da un lato scollacciato e molto sexy, dall’altro estremamente casto.

Le atlete egiziane Nada Meawad e Doaa Elghobashy sono infatti arrivate sul campo di beach volley indossando maglia e pantaloni lunghi, mentre le atlete tedesche L. Ludwig e K. Walkenhorst sfoggiavano il più classico dei bikini, per alcuni forse persino troppo succinto. In uno dei punti cardine della partita, vinta dalle tedesche per due set a zero, un fotografo di Reuters

A qualche ora di distanza dallo scatto, già diventato virale, l’atleta Doaa Elghobashy ha rilasciato un’intervista ad Associated Press, sottolineando come la sua scelta di indossare anche l’hijab, il velo islamico, che fra l’altro porta avanti da 10 anni, non gli abbia mai impedito di fare le cose che ha sempre voluto fare. A dimostrazione, insomma, che nonostante molti pensino si tratti di un’imposizione, il velo non rappresenta nient’altro che una scelta personale e, soprattutto, culturale.

Che cosa ne pensate di questo scatto che ha già fatto la storia delle Olimpiadi 2016?

Articoli Correlati