Marco Mengoni: nuovo singolo in esclusiva in Piazza Duomo

di Laura Valli

Tra i protagonisti più attesi di “RadioItaliaLive – Il Concerto“, vi è Marco Mengonim che inizia la sua esibizione con  Guerriero, scatenando il pubblico assiepato sotto il palco, che ha cantato con lui ogni nota del brano, intonando a squarcia gola il ritornello “Vinceremo contro tutti e resteremo in piedi“.

Quando poco dopo Mengoni ha eseguito Io ti aspetto, che Marco ha cantato per la prima volta dal vivo proprio per “RadioItaliaLive – Il Concerto“, l’atmosfera era davvero suggestiva e pervasa da euforia.

Io ti aspetto, è tratto dall’album Parole in circolo, già doppio platino e ancora presente nella top ten degli album più venduti. In occasione dell’uscita radiofonica del pezzo, prevista per il 29 maggio, verrà pubblicato anche il video ufficiale. un videoclip ambientato durante una grande festa, in cui ragazzi e ragazze spensierati danno il benvenuto all’estate nel clima leggero tipico delle vacanze estive.

Infine, Mengoni ha chiuso la sua performance con una esibizioni da brividi di L’essenziale, e gli spettatori hanno accolto questo amatissimo brano di musica italiana, nel più classico dei modi: illuminando il cielo di Milano con i loro accendini.

La canzone è stata scritta da Marco Mengoni Mengoni con Ermal Meta e Dario Faini e vede una fusione di stili che comprendono la musica dance pop e soul. Qui sotto il testo del terzo singolo:

Io ti aspetto (Testo)

Affiderò
Le mie parole al mare del tempo
Che le consumi un po’
Forse cadrò
Ma sempre e comunque
In piedi mi rialzerò
Tu che non sai

Più niente di noi
Tu che di me non hai capito mai
Che sono qui
Da sempre ti sento vicino
Anche adesso che non ci sei
Tu che non hai più niente di noi
Tu che mi dai assenza e non lo sai
Che gli occhi si abituano a tutto
E i piedi si alzano in volo

Io ti aspetto e nel frattempo vivo
Finché il cuore abita da solo
Questo cielo non è poi leggero
Affiderò
Queste parole ad un libro già scritto
Che poi rileggerò
Vivo così

Coi sogni piegati in valigia
Mischiati ai vestiti da scena
Tu che non hai più niente di noi
Tu che mi dai assenza e non lo sai
Che gli occhi si abituano a tutto
E i piedi si alzano in volo…

Io ti aspetto e nel frattempo vivo
Finché il cuore abita da solo
Questo cielo non è poi leggero
Strade che si uniscono davvero
Possono poi diventare un filo
Senza te io sono ciò che ero
Sono solo sotto un diluvio di stelle
A ognuna un nuovo nome darò
Cerco di trovare il mio sorriso migliore
Lo sai che sono qui già da un po’

Io ti aspetto e nel frattempo vivo
Finché il cuore abita da solo
Questo cielo non è poi leggero
Strade che si uniscono davvero
Possono poi diventare un filo
Senza te io sono ciò che ero

Io ti aspetto e nel frattempo vivo
Finché il cuore non è più da solo
Questo cielo è così leggero

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