Little Mix ad Assago, Justin Bieber all’iDays Festival di Monza: che misure di sicurezza ci saranno?

di Alberto Muraro

Con l’arrivo della bella stagione torneranno nel nostro paese alcuni fra gli artisti più importanti del panorama pop, rock e alternative internazionale: la primavera estate 2017 è infatti ricchissima di concerti che attendiamo con trepidazione, anche se, considerato il periodo, non è certo il migliore dei momenti per partecipare ad un live. Fra questi ci sono anche il live di Justin Bieber all’iDays Festival di Monza e quello delle Little Mix al Forum di Assago, due eventi che attireranno quello stesso target di pubblico che lo scorso 21 maggio si è ritrovato vittima dell’attentato alla Manchester Arena.

Cosa cambierà in termini di sicurezza a questi due importantissimi eventi musicali? Il dubbio è più che lecito e GingerGeneration.it, riguardo al tema, si è già interrogato in tempi non sospetti. Immaginate un genitore che, dopo mesi di insistenza, accetta di mandare il proprio figlio ad un evento di questo tipo alla luce dei tragici eventi appena trascorsi: è dunque importante fare un piccolo approfondimento sul tema e capire quali possono essere stati i cambiamenti in termini di sicurezza apportati in questi giorni così tesi.

All’indomani dell’attentato che ha sconvolto Manchester e i fan di Ariana Grande, il Ministro dell’Interno Marco Minniti ha convocato un Comitato di analisi strategica per l’antiterrorismo, che fra i punti salienti all’ordine del giorno ha analizzato il tema della sicurezza nel corso di eventi di grande portata come concerti e simili.

Secondo quanto rivelato, nel corso delle prossime settimane verranno messo in atto un doppio filtraggio degli ingressi con l’aggiunta di metal detector portatili per la security e le forze dell’ordine presenti sul posto. L’obiettivo di quest’ultima misura è da ritrovarsi nel fatto che molto spesso attentati terroristici vengono perpetrati al di fuori dell’area adibita al concerto, dove il pubblico si ritrova prima di entrare o dove si accalca al momento dell’uscita.

Come riportato da RepubblicaTv, il manager di Barley Arts Claudio Trotta (storico organizzatore dei live di Bruce Springsteen in Italia) ha inoltre aggiunto 4 possibili misure ulteriori per garantire la sicurezza all’interno delle aree dei concerti, fra le quali:
1) Allargare il perimetro dell’area di controllo
2) Aumentare la forbice del tempo in cui questo controllo avviene
3) Introdurre il biglietto nominale per sapere se ci sono nominativi che appartengono alle blacklist del terrorismo
4) Dare vita a un tavolo permanente sui temi della sicurezza tra Assomusica, forze dell’ordine, gestori delle strutture e istituzioni.

Quali potrebbero essere le conseguenze di questo tipo di misure? La sicurezza, e ci mancherebbe altro, ma anche l’aumento del prezzo dei biglietti, che dovrebbe idealmente compensare il maggior numero di responsabili della sicurezza sul campo. Genitori e ragazzi, vi poniamo a questo punto una questione: siete disposti a pagare di più per garantire l’incolumità di voi stessi e dei vostri cari? La risposta, almeno in linea teorica, dovrebbe essere piuttosto scontata.

Che cosa ne pensate delle proposte legate alle misure di sicurezza ai concerti? Pensate che verranno messe in atto già durante i live di Little Mix e Justin Bieber?

 

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