Liam Payne: “Non parlo con Zayn da anni, ha lasciato i 1D senza salutare”

di Laura Boni

Sono passati tanti anni ormai da quando Zayn Malik ha abbandonato il tour degli One Direction e i suoi compagni di band, ma la situazione sembra non essere mai stata davvero chiarita. Liam Payne ne ha parlato apertamente durante un’intervista con GQ nella quale ha spiegato, oltre all’addio di Zayn, anche altre difficoltà che avevano all’interno della band. Il cantate ha parlato anche del suo nuovo disco e dei problemi che ha affrontato con le dipendenze.

Liam Payne parla dell’addio ed il rapporto con Zayn:

Considerando il modo in cui Zayn se ne è andato ed ha scelto di farlo, non lo abbiamo più sentito da quando ci ha lasciato” ha confessato Liam quando gli hanno chiesto se parla ancora con l’ex collega. “Non ci ha nemmeno salutato, se devo dirti la verità. E’ stato uno scenario un po’ squallido, soprattutto visto dall’esterno. Un po’ strano. E’ stato difficile“.

Prova ancora rancore per ciò che è successo ai 1D? “In qualche modo si. Durante tutta l’esperienza abbiamo vista in modo diverso su molte cose. Ci sono delle cose che sono state dette e fatte che adesso affronterei in modo diverso, ma fa tutto parte del percorso di crescita. Far parte dei One Direction è stata una scuola in un certo modo, la chiamo l’università One Direction. Tutte le persone hanno detto cose nelle loro vite che si rimangerebbero, la differenza è che noi le abbiamo dette davanti al mondo intero. Ora che siamo più grandi, ci sono molte cose che mi danno meno fastidio

Nonostante tutto, però, a Liam Payne piacerebbe poter aiutare l’ex amico per quanto riguarda i suoi problemi con l’ansia e la paura di salire sul palco: “Lui ama la sua musica ed un gradissimo talento. Lui era il cantante migliore degli One Direction, te lo dico con il cuore, il più bravo di noi. Ma ora è arrivato ad un punto in cui, sai, non riesce a salire sul palco? E’ tanto” spiega il cantante. “La sua carriera sta andando bene. Fa dei numeri assurdi con lo streaming, ma penso che se non si esibisce da vivo si perde una parte importante.  Sembra che non riesca a superarla. Tutti ce l’abbiamo“.

Liam ha anche confessato di aver pensato di chiamare Zayn, soprattutto perché solo loro cinque sanno davvero cosa hanno vissuto. La situazione, però, è molto complicata: “Sono arrivato ad un punto che non saprei nemmeno da dove cominciare con Zayn. Spero che abbia brave persone intorno a lui, ma non penso che a questo punto nessuno di noi (1D, ndr) possa risolvere qualcosa“.

 

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Il suo primo disco:

Nell’intervista Liam Payne ha parlato anche della sua nuova musica ed in particolare del primo disco solista LP1: “E’ finito, lo è dall’uscita di Strip That Down, in realtà. Abbiamo passato 2 o 3 anni a completarlo ed è stato complesso. Ti spiego, prima devi aprirti, poi capire chi sei e poi capire cosa vogliono gli altri da te. Poi pensare al sound e trovare un equilibrio tra queste cose” ha spiegato.

E’ la cosa più complicata, soprattutto quando si è giovani, in continuo cambiamento e non sai davvero chi sei. Abbiamo passato cinque anni nei 1D isolati dal mondo ed ho dovuto affrontare questa strana transizione quando ce ne siamo allontanati. Ho fatto terapia e il mio psichiatra mi ha chiesto: Cosa ti piace fare davvero? e io ho risposto: Non lo so!” conclude Liam Payne.

I problemi con l’alcool:

Oltre a trovare se stesso, la terapia lo ha anche aiutato a superare un periodo molto difficile della sua vita durante il quale ha fatto abuso di alcool. “Bevevo troppo e mi ficcavo spesso in situazioni molto, molto negative. Sono arrivato ad un punto nel quale ho capito che l’alcool stava avendo la meglio su di me; ho dovuto agire” ha confessato. “Ho passato tanto tempo a bere per evadere dal mondo assurdo che mi ero creato. Non sapevo quello che stavo facendo. Durante la prima sessione di terapia ho detto: Non so nemmeno cosa mi piaccia o chi io sia. Queste cose fanno paura. Avevo paura che la mia carriera andasse avanti. Ti chiederai: Chi ha paura del successo? Ma il successo si era preso il meglio di me in più di un’occasione. Quando perdo tendo a concentrarmi di più” ha spiegato.

Adesso Liam Payne per fortuna ha passato un anno di completa sobrietà ed ha ritrovato il suo equilibrio.

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