La Bella e la Bestia è arrivato nei cinema soltanto da pochi giorni e già è riuscito a conquistare file di disneyani di tutte le età. Grazie alla cura della trasposizione, il film è infatti molto fedele alla versione del 1991, pur riservandosi il diritto di apportare qualche modifica legata soprattutto alla psicologia dei personaggi.

LEGGI LA RECENSIONE DE LA BELLA E LA BESTIA SENZA SPOILER

Ma quali sono le differenze tra La Bella e la Bestia 2017 e 1991? Scopritele insieme a noi!

(ATTENZIONE SPOILER!)

  • L’incipit del film non è strutturato come un racconto di fiaba. Nel film del 1991 la vicenda riguardante la Bestia veniva narrata attraverso delle vetrate disegnate.
  • Il passato della Bestia/Principe: attraverso un flashback iniziale scopriamo com’era il Principe prima della trasformazione; non solo, sappiamo che il suo carattere brusco e scontroso è dovuto alla prematura scomparsa della madre e alla dura educazione del padre.
  • La Maga: nel film d’animazione non vediamo mai colei che ha fatto l’incantesimo alla Bestia, al castello e a tutti i suoi abitanti. Nel live action la maga si chiama Agata, ed è un personaggio ricorrente nella narrazione.
  • Nel live action ci sono nuove canzoni: Aria; How Does a Moment Last Forever; Days in the Sun; How Does a Moment Last Forever (Montmartre); Evermore.
  • Durante la sequenza della canzone Belle, la protagonista non si siede alla fontana cantando a un grazioso gregge di pecore.
  • Maurice non è un inventore, come nel cartone animato, ma un artista che realizza dipinti e meravigliosi carillon. L’inventrice è invece la stessa Belle.
  • Nel live action l’arrivo di Belle al castello e il suo primo incontro con la Bestia è diverso. Mentre nella nuova versione la Bestia permette alla ragazza di dire addio al padre, che solo con uno stratagemma di Belle può uscire dalla cella, nel film del 1991 Maurice viene liberato perché la figlia prende il suo posto.
  • Belle prova a fuggire dal castello. Quando la Bestia decide di invitare Belle a cena, nel cartone animato la ragazza si rifiuta per poi scoppiare in lacrime. Nel film tenta invece la fuga creando una corda con i vestiti di Madame Guardaroba.
  • Nel live action ogni volta che un petalo della rosa incantata cade il castello trema e cade a pezzi, mentre i servitori perdono un po’ della loro umanità.
  • Il ritratto: nel film 1991 era visibile un ritratto squarciato del Principe nell’ala ovest, proprio dagli occhi Belle riusciva a riconoscere in lui la Bestia. Nel film è presente un ritratto di famiglia in cui non soltanto il viso del protagonista è squarciato, ma anche quello del padre.
  • Nel live action, oltre allo specchio magico, la Bestia ha un altro dono della Maga: un libro magico che gli permette di viaggiare. Proprio in questo modo riusciamo a scoprire qualcosa sul passato di Belle a Parigi e di come sua madre sia morta a causa della peste.
  • Nel film del 1991 dopo il suo ritorno al villaggio dal castello della Bestia, Maurice veniva da subito preso per matto facendo pensare al perfido Gaston di ricattare Belle con il matrimonio, altrimenti avrebbe rinchiuso il padre in manicomio. Nel film Gaston sembra invece dapprima credere a Maurice seguendolo nel bosco alla ricerca del castello: proprio qui il padre di Belle dice al giovane che Belle non l’avrebbe mai sposato. A questo punto Gaston prova a ucciderlo lasciandolo nel bosco in preda ai lupi. L’uomo viene salvato dalla maga Agata.
  • Dopo aver deciso di andare a cercare suo padre Belle ha ancora indosso il mitico vestito giallo: nel cartone animato lei torna al villaggio con il vestito azzurro dell’inizio del film. Nel live action invece la ragazza non perde tempo a cambiarsi cavalcando fino al villaggio con indosso il vestito del ballo che, solo in un secondo momento, sarà lasciato sul selciato perché troppo ingombrante.
  • Nuovi personaggi: oltre alla Maga Agata nel live action c’è anche il Mastro Cadenza, sposato con Madame Guardaroba.
  • Nel live action, alla fine del film, Le Tont è preso dai rimorsi di coscienza e si schiera contro Gaston. Inoltre scopriamo che proprio Le Tont è gay, infatti ala fine del film balla insieme a un altro ragazzo.
  • Nel live action tutti gli oggetti-servitori muoiono prima di tornare di nuovi umani: a differenza del cartone animato, qui Belle dice “ti amo” alla Bestia soltanto dopo la caduta dell’ultimo petalo.
  • Nel live action scopriamo che, a causa dell’incantesimo, nessuno aveva più memoria del castello e dei suoi abitanti. Compresi gli abitanti del villaggio che non sanno più di avere un principe, oppure persone care lontane: Mrs Brick e Tockins sono infatti entrambi sposati con abitanti di Villeneuve.
  • Spolverina, che nel live action è un personaggio più attivo, è vestita con un abito bianco rispetto a quello marrone del cartone del cartone animato.

Avete notato qualche altra differenza nel live action de La Bella e la Bestia?