Katy Perry: tutti i momenti migliori del suo weekend di livestream (VIDEO)

di Alice Giusti

Katy Perry ha fatto le cose in grande per l’uscita del suo ultimo album Witness, disponibile da venerdì 9 luglio: la popstar ha accompagnato l’uscita del disco con quattro lunghi giorni di livestream su YouTube che si è concluso ieri sera con un concerto gratuito a Los Angeles a cui erano presenti 1000 fortunati Katycat.

La cantante di Part of Me ha fatto installare ben 41 telecamere nella sua casa di Los Angeles, dove è stata ripresa 24 ore al giorno da venerdì 9 a lunedì 12 giugno. In tutte queste 96 ore, oltre a potere osservare Katy Perry nelle attività quotidiane (una sorta di Grande Fratello), l’interprete ha accolto numerosissimi ospiti, aprendosi e svelando numerosi lati di sé che ancora non conoscevamo. Ecco tutti gli highlights dell’evento.

I pensieri sul suicidio

Quando pensiamo a Katy Perry, ci vengono in mente i colori, le caramelle, la vitalità, la sana pazzia, gli unicorni. Tuttavia, non è sempre tutto oro quel che luccica, come ha ammesso la cantante. Parlando con un terapista, il Dr Siri Singh, in un momento della diretta streaming, Katy ha ammesso di avere in passato pensato al suicidio. “Mi vergogno di avere avuto quei pensieri, mi sentivo così in basso e così depressa. Volevo veramente essere solo Katheryn Hudson (il suo nome all’anagrafe) e non assomigliare più a Katy Perry a volte – e questo è uno dei motivi per cui ho deciso di tagliarmi i capelli, perché volevo essere autenticamente me stessa”.

La pace con Taylor Swift

Solo pochi giorni fa eravamo tornati a parlare dello scontro tra Katy Perry e Taylor Swift: l’interprete di I Kissed A Girl aveva rivelato durante il Carpool Karoke con James Corden che Swish Swish, singolo estratto da Witness, fosse proprio rivolta a Tay Tay, la quale alcuni fa aveva dedicato Bad Blood alla rivale. Inoltre, la decisione di Taylor di rendere disponibile la sua intera discografia su Spotify proprio nel giorno dell’uscita dell’album di Katy era sembrata un dispetto nei confronti della Californian Gurl. Tuttavia, nella diretta streaming Katy Perry ha ammesso di volere ancora bene a Taylor Swift: che la pace tra le due popstar sia finalmente all’orizzonte?

Best Lover

Tra gli ospiti di Katy Perry era presente anche James Corden, con il quale la cantante di Roar ha giocato a Spill Your Guts or Fill Your Guts, una specie di obbligo o verità, in cui un giocatore è chiamato a rispondere sinceramente a una domanda sul suo conto (Spill Your Guts appunto) oppure assaggiare un cibo disgustoso nel caso ci si rifiuti (Fill Your Guts). Durante questo gioco, il conduttore del Late Late Show ha chiesto a Katy di classificare i suoi ex ragazzi in base alle loro performance sessuali. Il risultato? Orlando Bloom non è il migliore: la medaglia d’oro a John Mayer, che tra l’altro pare non avere mai dimenticato la sua ex  (uno dei suoi ultimi brani, Still Feel Like Your Man, contenuto in The Search for Everything è dedicato proprio a Katy Perry!).

Katy Perry - Spills Her Guts With James Corden (Witness World Wide)

Katy Perry si scusa dopo le accuse di appropriazione culturale

Durante il livestream, Katy Perry si è anche scusata dopo le accuse di “cultural appropriation” che le erano state rivolte quando aveva sfoggiato capelli afro-style nel video di This is How we Do. La popstar ha detto in proposito: “Ho ascoltato e ho sentito e non sapevo, e non capirò mai certe cose a causa di chi sono io. Non capirò mai, ma posso informarmi ed è quello che sto provando a fare”. In merito all’esibizione degli American Music Awards in cui si vestì da geisha, Katy ha aggiunto: Non sapevo di aver fatto qualcosa di sbagliato fino a quando l’ho sentito dire dalle persone. Ci vuole qualcuno che dica, al di là dell’amore e della compassione, ‘Hei, questa è la sua origine’, invece di una pacca sulle spalle. A volte è difficile sentire solo le pacche sulle spalle”.

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