Grazie Game of Thrones… comunque vada!

di Laura Boni
Game Of Thrones cast

Mancano 4 ore alla messa in onda dell’ultima puntata di Game Of Thrones. L’ultima, per sempre. E comunque vada, dopo quasi 10 anni, sarà la fine di un’epoca. Da domani non ci saranno più clifhanger, spoiler o teorie. Per una settimana forse continueremo a parlarne, ma poi dovremo dire addio a Westeros ed ad i suoi abitanti e questo fa male al cuore.

Non posso negare che l’ottava ed ultima stagione di Game of Thrones non è stata una delle mie preferite e che l’idea di come potrebbe andare a finire mi da non poca ansia. Ma è proprio per questo, forse, che ho deciso di scrivere questo articolo prima di vedere l’ultima puntata. Perché, comunque vada, voglio dire grazie a Il Trono di Spade per questi anni entusiasmanti, sconvolgenti, frustranti, ma soprattutto indimenticali.

Il caso Game Of Thrones è più unico che raro nella storia delle serie tv ed è proprio questo ad averla resa così speciale. Molti non sanno che George R.R. Martin ha scritto Cronache del ghiaccio e del fuoco (la saga di libri di Game Of Thrones) come risposta alla fristrazione che provava come autore televisivo. Era infastidito da tutte le limitazioni che la produzione tv impone allo sviluppo della storia e quindi ha deciso di sviluppare una narrazione che andava contro tutte le regole delle serie tv. E così ha creato una delle serie più iconiche della storia, rivoluzionarndo il panorama televisivo per sempre.

GOT è una serie in cui ci sono tantissimi personaggi principali, centinaia di location, decine di storiyline che vanno avanti contemporanemente e delle quali a volte prerdi traccia per mesi. E’ una serie in cui viene ucciso il protagonista durante la prima stagione, dove nessuno è totalmente cattivo, ma nemmeno profontamente buono, dove nessuno è al sicuro, ma soprattutto nella quale anche gli eroi possono dolorosamente trasformarsi nel nemico.

Il Trono di spade è una serie che rimarrà nella storia per il suo budget esorbitante, per scene di battaglie mai viste prima sul piccolo schermo e per la storyline intrigata e mai scontata, ma anche per la sua capacità, senza precedenti, di coincolgere un pubblico così vasto ed eterogeneo. Mai prima d’ora una serie tv fantasy era stata così longeva e trasversale. I miei amici, i miei genitori, i miei colleghi, i miei vicini di casa: tutti guardando Game Of Thrones. E anche se non lo guardi, sai cos’è. Nessuno è rimasto immune alle vicende di Westeros.

E’ innegabile che Game Of Thrones abbia avuto un impatto fortissimo sulla cultura pop degli ultimi 10 anni: meme, citazioni e nomi che ci porteramo dietro per anni a venire. La serie ha creato un senso di unità tra i suoi telespettetatori ed, in particolare queste sei settimane di visione comunitaria, hanno creato un piccolo universo parallelo di cui sentiremo la mancanza.

Grazie Game Of Thrones per le emozioni, per le lacrime, per le amicizie nate da ore di ananlisi minuziosa delle teorie più assurde. Comunque andrà a finire, grazie!

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