GingerGeneration.it

Giovani e Sport: recensione e commento al programma di RAI 2

scritto da Claudia Lisa Moeller

Giovani e Sport è un documentario di RAI 2 andato in onda in seconda serata mercoledì 11 ottobre 2017.

Il documentario ha la mano del giornalista di Alberto d’Onofrio che ha già realizzato Giovani e Ricchi e Giovani e Londra. Il titolo e il formato di questo documentario hanno la stessa struttura delle altre puntate: foto tratte dai social come intermezzo, tante interviste e commenti del giornalista autore.

Questa puntata in particolare a differenza degli altri due speciali vuole parlare del mondo dell’agonismo sportivo. Cosa significa essere un campione in erba, un talento forgiato dal sudore e dalle lacrime? Il documentario ha avuto proprio lo scopo di mostrare la storia di diversi sportivi, dal calcio all’atletica leggera, di giovanissima età.

Giovani e Sport vuole raccontarci lo sport e la fatica immane

Il documentario ci ha anche fatto conoscere la squadra ARCI Scampia: una squadra di calcio nata per togliere i ragazzi dalle strade del quartiere Scampia di Napoli. Una soluzione e un tentativo concreto di cambiare in meglio la vita di tanti ragazzi che tramite lo sport cercano il riscatto e non nella violenza e nella criminalità.

Unica pecca: il momento lacrimuccia. Un giovane calciatore dell’ARCI Scampia ha perso la sua mamma da bambino. Il giornalista insiste nel chiedere: “Ma te lo aspettavi di perdere così tua madre?” e continua con domande più o meno private ed intime su questa tragedia famigliare.

 

Voto a Giovani e Sport? 7 1/2. Il programma voleva raccontare quei giovani che sacrificano tutto per diventare campioni e vivere di sport. La collocazione d’orario così tardiva, peccato, non permette di raggiungere il pubblico più giovane che ne potrebbe trarre insegnamento da queste testimonianze. Infine ci chiediamo come mai e cosa dovrebbe unire questa puntata ai precedenti due episodi. Gli altri documentari raccontavano un mondo di lusso e soldi. Questa, invece, doveva essere l’ultima parte pulita e di ragazzi “con i piedi per terra” (espressione usata per descrivere molti dei giovanissimi campioni)?

E tu cosa ne pensi di Giovani e Sport?